La valorizzazione delle comunità passa sempre più dalla capacità di costruire alleanze tra soggetti che condividono una visione comune del futuro. È in questa prospettiva che si inserisce il protocollo d’intesa sottoscritto da Banca Monte Pruno e Radici APS-ETS, un accordo che punta a mettere in rete competenze, esperienze e progettualità nei campi della cultura, della formazione e della promozione territoriale. La firma è avvenuta presso la sede amministrativa della BCC Monte Pruno di Sant’Arsenio, alla presenza del presidente Michele Albanese, del direttore generale Cono Federico, del responsabile Area Executive Antonio Mastrandrea e della presidente dell’associazione Radici APS-ETS, Loredana Frezza.
L’intesa nasce da una convergenza di obiettivi che guarda alla crescita sostenibile delle comunità locali, alla valorizzazione delle aree interne e al rafforzamento del capitale sociale attraverso percorsi rivolti soprattutto alle nuove generazioni. Al centro della collaborazione vi è l’idea che il patrimonio identitario dei territori rappresenti una risorsa strategica per generare opportunità culturali, economiche e relazionali.

Radici APS-ETS, realtà associativa con sede a Villa d’Agri, opera da anni in Basilicata promuovendo iniziative dedicate alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico, al turismo delle radici e alla costruzione di legami tra le comunità locali e i discendenti delle famiglie originarie dei territori lucani residenti in altre regioni italiane e all’estero. Un lavoro che si inserisce nel più ampio percorso di riscoperta delle identità territoriali e della memoria collettiva come fattori di sviluppo.
Attraverso il protocollo saranno promosse attività dedicate al turismo delle radici, all’educazione finanziaria, alla formazione dei giovani, alla valorizzazione dei borghi e alla creazione di reti collaborative in grado di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni e organizzazioni del Terzo Settore. Un approccio che punta a generare ricadute concrete sui territori, favorendo la partecipazione attiva delle comunità e la costruzione di nuove opportunità di crescita. Particolarmente significativo il valore che l’accordo assume per la Val d’Agri, area nella quale Banca Monte Pruno è presente da tempo e continua a svolgere un ruolo di riferimento per famiglie, imprese e realtà sociali. Una presenza che va oltre la tradizionale funzione creditizia e si traduce in un costante impegno a sostegno dello sviluppo locale.
“Questo Protocollo rappresenta un ulteriore passo nel percorso che la nostra Banca porta avanti da sempre accanto ai territori e alle comunità. La Val d’Agri è una realtà alla quale siamo profondamente legati e nella quale continuiamo a investire energie, relazioni e progettualità. Crediamo che la valorizzazione delle radici, della memoria e delle identità locali possa diventare un importante motore di crescita culturale, sociale ed economica. Con Radici APS-ETS condividiamo questa visione e siamo certi che da questa collaborazione potranno nascere iniziative capaci di generare valore per le persone e per i territori”, ha dichiarato il presidente Michele Albanese. Dopo la sottoscrizione avvenuta a Sant’Arsenio, l’accordo ha trovato una seconda significativa cornice istituzionale presso la filiale Monte Pruno di Villa d’Agri, dove la presidente Loredana Frezza è stata accolta da Irene Masino, responsabile della struttura bancaria locale. Un passaggio simbolico che rafforza il legame tra l’intesa appena siglata e il territorio chiamato a esserne uno dei principali protagonisti.