Importante operazione antidroga della Polizia di Stato lungo l’A2 Autostrada del Mediterraneo, dove gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Sala Consilina hanno intercettato e sequestrato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente destinata alle piazze di spaccio.

L’intervento è stato eseguito nei giorni scorsi durante un servizio di vigilanza nel tratto autostradale compreso tra gli svincoli di Petina e Polla. Gli operatori hanno fermato per un controllo un’autovettura in transito, il cui conducente ha immediatamente destato sospetti a causa di un atteggiamento particolarmente nervoso e poco collaborativo. Le risposte fornite alle richieste degli agenti sono apparse evasive, inducendo il personale a procedere con verifiche più approfondite, supportate anche dall’arrivo di ulteriori pattuglie sul posto. L’attività ispettiva ha consentito di rinvenire all’interno del veicolo 30 confezioni accuratamente occultate e avvolte in cellophane trasparente. Gli involucri contenevano hashish per un peso complessivo di circa 33,4 chilogrammi.
La sostanza stupefacente è stata immediatamente sequestrata, mentre il conducente è stato arrestato con l’accusa di detenzione e trasporto di droga ai fini di spaccio, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. Secondo le stime degli investigatori, il quantitativo sequestrato avrebbe potuto generare un giro d’affari di circa 430 mila euro sul mercato illecito della vendita al dettaglio. Un risultato significativo che ha consentito di sottrarre ingenti risorse economiche ai circuiti della criminalità organizzata. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti portato avanti dalle forze dell’ordine sul territorio. Già nel dicembre scorso, infatti, un’altra attività investigativa aveva condotto all’arresto di un cittadino italiano trovato in possesso di circa 64 chilogrammi di droga, tra hashish, cocaina e crack. Al termine delle formalità di rito, l’uomo arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale Antonio Caputo di Salerno, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.