ue giovani di 22 e 23 anni, residenti a Napoli, sono finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di aver truffato un’anziana di 86 anni a Pontecagnano. Il provvedimento cautelare è stato eseguito questa mattina dalla Squadra Mobile di Salerno, su ordinanza del Gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la truffa sarebbe stata messa a segno lo scorso aprile ai danni della donna, contattata telefonicamente da uno dei due indagati che si sarebbe spacciato per il nipote.
Con il consueto schema del falso familiare in difficoltà, l’uomo avrebbe raccontato all’anziana di una grave situazione economica che coinvolgeva il figlio, costretto a far fronte a un presunto ingente debito con il fisco. Per risolvere la situazione sarebbe stato necessario consegnare denaro e oggetti preziosi.
Poco dopo, secondo l’accusa, uno dei due giovani si sarebbe presentato nell’abitazione della vittima fingendosi un carabiniere in borghese, riuscendo a farsi consegnare monili d’oro per un valore stimato di circa 40mila euro e 260 euro in contanti.
Le indagini della Squadra Mobile hanno consentito di raccogliere elementi ritenuti sufficienti dall’autorità giudiziaria per emettere la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dei due indagati.