Si è svolta questa mattina davanti al Gip del Tribunale di Salerno l’udienza di convalida nei confronti di Ridha Rahmouni, il 26enne tunisino, senza fissa dimora, fermato nella notte tra venerdì e sabato, ritenuto responsabile della morte di Luigi Esposito.

Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato il quadro accusatorio prospettato dagli inquirenti e ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.
All’uomo vengono contestati i reati di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dalla premeditazione, oltre alla soppressione di cadavere. Si tratta di aggravanti di particolare rilievo sotto il profilo penale, poiché, qualora venissero confermate nel corso del procedimento e in caso di condanna definitiva, potrebbero comportare l’applicazione della pena dell’ergastolo.
L’inchiesta prosegue per completare il quadro investigativo e ricostruire nel dettaglio le circostanze che hanno portato all’omicidio di Luigi Esposito.