Maxi sequestro di carne e prodotti senza etichettatura in un negozio di Battipaglia

La Polizia Municipale di Battipaglia, insieme al personale del Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.L. di Salerno, ha condotto un’importante operazione di controllo in materia di sicurezza alimentare presso un punto vendita di generi alimentari in via Rosa Jemma.

L’intervento ha interessato il reparto macelleria, i banchi di esposizione, il deposito e le celle frigorifere del negozio. Nel reparto macelleria e nella cella frigorifera destinata alla conservazione delle carni, il personale veterinario ha riscontrato prodotti alimentari stoccati in condizioni di grave promiscuità, con alimenti ammassati in spazi ristretti, privi di idonea protezione, disposti gli uni sugli altri e in parte a diretto contatto con il pavimento.

Nel dettaglio sono state rilevate carcasse di volatili, conigli e insaccati sfusi collocati a contatto diretto e sovrapposti tra loro; frattaglie e quinto quarto bovino non toelettati, tra cui trippa non pulita e piedi di bovino; pezzi di grasso bovino con presenza di tratto intestinale ancora repleto di materiale fecale; vassoi di carne mista con mazzetti di prezzemolo posti a contatto diretto con il prodotto carneo.

Durante le operazioni è stato rinvenuto anche un cartone di prodotti dolciari confezionati, che era completamente inumidito e con tracce di sangue dovute al contatto diretto con la carne, mentre alcune confezioni di bevande destinate alla somministrazione risultavano stoccate impropriamente nel medesimo ambiente e visibilmente insudiciate. Nel locale è stata rinvenuta anche una testa di bovino divisa in due metà, comprensiva di bulbo oculare, la cui detenzione è vietata dalla normativa europea in materia di prevenzione delle encefalopatie spongiformi trasmissibili.

Il personale veterinario ha proceduto al sequestro dell’intero quantitativo di carni e prodotti alimentari rinvenuto nel reparto e nella cella frigorifera, per violazione della legge 30 aprile 1962, n. 283, e del regolamento (CE) n. 999/2001. La merce è stata sigillata e affidata in custodia sul posto, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria. Parallelamente, la Sezione Polizia Amministrativa, Commerciale e Tributaria ha condotto una verifica analitica dell’intero assortimento di prodotti confezionati esposti alla vendita, esaminando referenza per referenza l’etichettatura di ciascun imballaggio.

Al termine dei controlli, sono state poste sotto sequestro amministrativo oltre settecento confezioni di prodotti alimentari e centoventi chilogrammi di zucchero, per un totale di ventisette referenze merceologiche di provenienza extraeuropea. Diversi prodotti recavano un’etichettatura redatta esclusivamente in lingua francese e araba, in violazione dell’obbligo di fornire al consumatore le informazioni obbligatorie in lingua italiana, e risultavano privi dell’indicazione di qualsiasi operatore responsabile stabilito nell’Unione europea o di un importatore. Alla richiesta di esibire la documentazione di acquisto della merce, l’esercente non ha presentato nessun tipo di documento.

Nell’ambito dell’operazione sono stati sequestrati anche prodotti cosmetici esposti alla vendita che erano privi di qualsiasi etichettatura in lingua italiana e privi dell’indicazione della persona responsabile stabilita nell’Unione europea, prescritta dal regolamento (CE) n. 1223/2009.

L’operazione si è conclusa con la redazione di distinti verbali di sequestro e contestazione, l’adozione delle misure ufficiali di competenza dell’autorità sanitaria e la trasmissione degli atti alle autorità competenti per i provvedimenti conseguenti.

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