La Regione Campania proroga le misure per tutelare i lavoratori maggiormente esposti al caldo. Il presidente Roberto Fico ha firmato ieri la nuova ordinanza regionale n. 2, che conferma fino al 15 settembre 2026 le disposizioni già introdotte a giugno per i settori agricolo, edile e affini.

Il provvedimento si è reso necessario a causa del permanere di condizioni climatiche caratterizzate da temperature elevate che, unite all’umidità e alla prolungata esposizione ai raggi solari, possono provocare stress termico e conseguenze anche gravi per la salute dei lavoratori.
L’ordinanza conferma, su tutto il territorio regionale, il divieto di svolgimento delle attività lavorative nei settori agricolo, edile e affini, in condizioni di esposizione prolungata al sole, nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16.00.
Lo stop, tuttavia, non scatta indistintamente ogni giorno: si applica nei giorni e nelle aree in cui le mappe di previsione del rischio del sistema Worklimate dell’INAIL indicano alle ore 12 un livello di rischio “ALTO” per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.
Si tratta, dunque, di una misura collegata alle effettive condizioni di rischio e non di un blocco generalizzato delle attività per l’intera giornata.
La nuova ordinanza proroga le disposizioni contenute nella precedente ordinanza n. 1 del 17 giugno 2026, che aveva previsto le misure dal 21 giugno al 31 agosto. Con il nuovo provvedimento la tutela viene quindi estesa fino al 15 settembre, salvo eventuali successivi provvedimenti.