E’ stata inviata da Salerno la busta con un proiettile insieme ad una lettera con frasi minatorie , recapitata nei giorni scorsi al Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara che ha presentato denuncia ai carabinieri. Nella busta, giunta al Ministro, in forma anonima, su un foglio, venivano denunciate presunte irregolarità sul rilascio di diplomi da parte di scuole private in provincia di Salerno. Ed in allegato c’era anche un proiettile calibro 7,65.

Solidarietà è stata espressa al Ministro Validata , dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la quale ha anche aggiunto : “Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia”. La Premier si è detta fiduciosa sull’operato delle forze dell’ordine per “fare piena luce sull’accaduto” e al contempo auspica “una condanna netta e unanime da parte di tutte le forze politiche”. Oltre a Meloni sono arrivati messaggi di solidarietà dai due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini. Da Salerno la solidarietà anche della deputata (alleata) di Fratelli d’Italia Imma Vietri: “Esprimo la mia solidarietà al Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, ha detto, per il grave atto intimidatorio subito. Le minacce rappresentano un fatto inaccettabile e non possono in alcun modo trovare spazio nel confronto democratico. Mi auguro che la condanna su quanto accaduto sia unanime e che tutte le forze politiche sappiano ribadire con chiarezza che la violenza e l’intimidazione non possono mai essere strumenti di confronto.