È stato aperto ieri, il nuovo bypass della strada statale 18 “Tirrena Inferiore” nell’area di Castrocucco di Maratea. Il nuovo collegamento consente di aggirare il tratto della statale interessato dall’instabilità del versante e rappresenta, al momento, la soluzione provvisoria per garantire la continuità .

L’opera è stata progettata e realizzata da Anas, quale soggetto attuatore nell’ambito del Piano per il superamento dell’emergenza approvato dal Commissario Straordinario. L’investimento complessivo indicato da Anas ammonta a 5 milioni di euro, finanziati dalla Regione Basilicata e dal Dipartimento della Protezione Civile.
Il bypass si sviluppa per circa 4 chilometri, a mezza costa e in un’area caratterizzata da forti pendenze. La larghezza della carreggiata varia tra 5,6 e 3 metri. Circa 1,8 chilometri del tracciato corrispondono a una strada già esistente, sottoposta a interventi di riqualificazione, mentre la parte restante è stata realizzata ex novo.
Il nuovo collegamento è percorribile 24 ore su 24, ma la circolazione è regolata a senso unico alternato attraverso impianti semaforici. I tempi medi di attesa stimati sono di circa 10 minuti.
Sul percorso sono state installate barriere di sicurezza metalliche, barriere tipo new-jersey e, nei punti ritenuti necessari, barriere paramassi a monte della strada. Sono inoltre presenti impianti di illuminazione alimentati da pannelli solari.
Per le caratteristiche del tracciato, il bypass non è aperto a tutti i veicoli. È vietato il transito alle biciclette, ai mezzi con lunghezza superiore a 7,6 metri e ai veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate.
È prevista un’eccezione per i mezzi destinati al trasporto pubblico locale fino a 7,5 tonnellate.
Il nuovo percorso è inoltre soggetto a uno specifico sistema di monitoraggio. In caso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse e di superamento delle soglie previste per le precipitazioni, il bypass potrà essere chiuso precauzionalmente. In queste circostanze dovranno essere utilizzati gli itinerari alternativi predisposti per la viabilità.
L’apertura del bypass non comporta, nell’immediato, la chiusura del tracciato principale. Fino al 30 settembre la vecchia SS18 nell’area di Castrocucco resterà infatti in esercizio nella fascia oraria già prevista, dalle 7.00 all’1.00.
Il passaggio decisivo arriverà dal 1° ottobre, quando la tratta principale della SS18 interessata dall’emergenza sarà chiusa al traffico, secondo quanto disposto dal Commissario Straordinario per l’emergenza di Maratea.