Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha dato parere favorevole ai progetti presentati da 31 Comuni della provincia di Potenza. Le proposte puntano alla realizzazione e al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza attraverso i finanziamenti del Ministero dell’Interno. La riunione si è svolta nella Sala Italia del Palazzo di Governo, presieduta dal Prefetto Michele Campanaro.
All’incontro hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di Polizia, rappresentanti della Provincia e il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca. Coinvolti, inoltre, i sindaci dei 31 Comuni interessati dai progetti. Il Ministero dell’Interno ha stanziato quest’anno 19 milioni di euro per sostenere gli interventi sulla sicurezza urbana. Lo scorso anno, nella provincia di Potenza, sei Comuni erano stati ammessi a finanziamento per complessivi 357mila euro.
L’iter prevede ora la conclusione della fase provinciale e l’invio dei progetti al Ministero dell’Interno. Le candidature saranno successivamente esaminate dalla Commissione ministeriale, che predisporrà la graduatoria nazionale. Tra i criteri di valutazione figurano il cofinanziamento comunale e l’indice di delittuosità rapportato alla popolazione.
I progetti sono stati elaborati con il supporto tecnico della Polizia di Stato e delle Forze dell’Ordine territoriali. Particolare attenzione è stata riservata all’individuazione dei punti strategici nei quali installare le telecamere. Tutti i progetti sono inoltre accompagnati dai “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”. Il Prefetto ha sottolineato il ruolo della videosorveglianza nella prevenzione e nel contrasto dei reati. Le immagini possono infatti fornire elementi utili alle Forze di Polizia nelle attività investigative.
Tra le priorità indicate figura anche il potenziamento dei sistemi di lettura delle targhe.
L’obiettivo è favorire il collegamento dei nuovi dispositivi al Sistema Controllo Nazionale Targhe e Transiti (SCNTT).
Secondo il Prefetto, la provincia è entrata in una nuova fase delle politiche di sicurezza urbana, caratterizzata da maggiori investimenti e progettualità. Il via libera del Comitato conclude la fase provinciale della procedura. I 31 progetti saranno ora trasmessi al Ministero dell’Interno per la valutazione e la successiva graduatoria nazionale.
