
Si avviano verso la conclusione a Pontecagnano Faiano gli interventi necessari alla preparazione dei reperti destinati all’imminente esposizione al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano “Gli Etruschi di Frontiera” (MAP).
Al centro delle attività c’è la T. 10188, insieme ai materiali provenienti dalle altre sepolture individuate durante i recenti scavi di archeologia preventiva. I vasi sono stati sottoposti a delicati interventi di pulitura e consolidamento, fondamentali per garantirne la conservazione e prepararli alla futura esposizione.
Particolare attenzione è stata riservata al cratere figurato della T. 10188, sul quale è stato eseguito anche un trattamento di impacco per l’estrazione dei sali minerali solubili presenti sulla superficie.
L’intervento, di natura non invasiva, consente di rimuovere sostanze che nel tempo potrebbero favorire fenomeni di disgregazione, contribuendo così a preservare la stabilità del reperto e la superficie decorata.
Con gli ultimi interventi ormai prossimi alla conclusione, si prepara dunque il momento della restituzione al pubblico dell’intero contesto archeologico. L’esposizione consentirà alla comunità di conoscere da vicino i reperti emersi dagli scavi e di aggiungere un nuovo importante tassello alla conoscenza della storia antica di Pontecagnano.
I restauri sono stati eseguiti, sotto la sorveglianza della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino, dalle esperte professioniste del Centro Restauro Vassallo, per conto di Samoa Restauri S.r.l., che ha realizzato le indagini archeologiche.
I preparativi sono quindi alle battute finali: la T. 10188 e gli altri reperti saranno presto pronti per essere ammirati negli spazi del MAP.