A Padula il XXIII premio “Joe Petrosino”: riconoscimenti ai magistrati Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane e al giornalista Lirio Abbate

Il prossimo sabato 26 settembre nella Certosa di San Lorenzo a Padula il riconoscimento dedicato alla memoria del pioniere dell’antimafia. tra i premiati magistrati, forze dell’ordine, un testimone di giustizia e il giornalista Lirio Abbate. È nel luogo simbolo della storia e della memoria di Padula che torna uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla cultura della legalità. Si terrà alle ore 9:00 nella Sala del Refettorio della Certosa di Padula, la XXIII edizione del Premio Internazionale “Joe Petrosino”, promosso dall’Associazione Internazionale Joe Petrosino ETS. Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova il legame con la figura di Joe Petrosino, il poliziotto originario di Padula divenuto negli Stati Uniti un pioniere della lotta alla criminalità organizzata. La manifestazione intende valorizzare l’impegno di donne e uomini che, attraverso il lavoro quotidiano nelle istituzioni, nella magistratura, nelle forze dell’ordine, nel giornalismo e nella società civile, contribuiscono alla tutela della legalità e della giustizia.

La cerimonia si svolgerà sotto l’alto patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Ministero dell’Interno e della Regione Campania, a conferma della rilevanza istituzionale attribuita a un premio che nel corso degli anni ha costruito un importante spazio di riflessione sui temi della sicurezza, del contrasto alla criminalità organizzata e della responsabilità pubblica. Tra i destinatari del Premio Internazionale “Joe Petrosino” figurano i sostituti procuratori della Repubblica presso la Procura di Milano – Direzione distrettuale antimafia, Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane. Il riconoscimento sarà inoltre conferito al Maggiore “Ulisse”, comandante della Sezione CRIMOR del ROS dei Carabinieri, al testimone di giustizia Gian Franco Franciosi e al giornalista d’inchiesta e saggista Lirio Abbate.

Una platea di premiati che restituisce la pluralità degli ambiti nei quali si sviluppa l’azione di contrasto alla criminalità organizzata, dall’attività investigativa e giudiziaria alla testimonianza civile, fino al ruolo dell’informazione nel raccontare fenomeni criminali complessi e nel contribuire alla formazione di una consapevolezza collettiva. Nel corso della mattinata saranno consegnati anche gli attestati di benemerenza, destinati al sostituto procuratore della Repubblica presso la Procura di Napoli – Direzione distrettuale antimafia, Celestina Carrano, al tenente colonnello dei Carabinieri Gianluigi Marmora, al capitano Luca Patrizi, già comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Nocera Inferiore, all’ispettore della Polizia di Stato Gianpiero Ricotta, della Questura di Potenza, e all’ispettore Antonio D’Alvano, della Sezione Polizia Stradale di Potenza. La cerimonia sarà anche un momento di confronto e memoria. Interverranno Vincenzo Petrizzo, presidente dell’Associazione Internazionale Joe Petrosino ETS, Michela Cimino, sindaca della Città di Padula, Nino Melito Petrosino, pronipote di Joe Petrosino e presidente onorario dell’Associazione, e il Cavaliere Michael Lemma.

A moderare l’incontro sarà la giornalista Lucia Serino. La giornata si concluderà con un momento riservato ai protagonisti della cerimonia. La visita guidata alla Casa-Museo di Joe Petrosino sarà infatti destinata esclusivamente ai premiati e ai destinatari degli attestati di benemerenza. A condurla sarà Nino Melito Petrosino, che accompagnerà gli ospiti nei luoghi legati alla memoria del suo illustre avo.

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