È stata una giornata di sport, partecipazione e festa quella vissuta domenica 27 settembre a Sassano, in occasione della XVII edizione della gara podistica “Le Sette Cappelle”, appuntamento ormai consolidato nel calendario sportivo del territorio.

La manifestazione, sulla distanza di 12 chilometri, è stata organizzata dall’ASD Cilento Run, in collaborazione con l’associazione “In Cammino con Padre Pio” presieduta da Giovanni Bautti, con il patrocinio del Comune di Sassano guidato dal sindaco Nicola Pellegrino. Un lavoro di squadra che ha coinvolto organizzatori, in particolare Francesco Riccio atleta della Cilento Run oltre che a tanti volontari, società sportive e istituzioni e che ha permesso agli atleti di vivere una competizione capace di unire agonismo e valorizzazione del territorio.
Il percorso ha condotto i partecipanti attraverso alcuni dei luoghi più significativi di Sassano, toccando le sette cappelle che danno il nome alla gara: San Gaetano, Santissima Annunziata/Santa Maria, San Giovanni Battista-Chiesa Madre, Madonna di Loreto, San Rocco, Beata Maria Vergine di Pompei e Cuore Immacolato di Maria. Partenza e arrivo sono stati fissati al piazzale del Santuario del Cuore Immacolato di Maria, a Varco Notar Ercole.
La giornata non è stata però dedicata soltanto agli atleti impegnati nella prova competitiva. Grande spazio è stato riservato anche ai bambini e ai più giovani, protagonisti delle attività e delle gare a loro dedicate. La loro presenza ha regalato alla manifestazione un’atmosfera ancora più festosa, trasformando l’appuntamento podistico in una vera giornata di sport per tutta la comunità. Per i più piccoli, infatti, la “Sette Cappelle” ha rappresentato soprattutto un’occasione per avvicinarsi alla corsa, stare insieme e vivere lo sport in maniera semplice e divertente.
Sul piano agonistico, la gara maschile ha visto il successo di Ali Akinou, dell’ASD Carmax Camaldolese, che ha tagliato il traguardo in 42’23″701. Secondo posto per il compagno di squadra Yahya Kadiri, in 42’23″877, mentre terzo è arrivato Michele Caggiano del Running Club Napoli, con 44’30″362. Da segnalare anche la prestazione di Gaetano De Luca, risultato il primo atleta sassanese al traguardo. Un risultato di rilievo nella gara di casa, che ha visto ancora una volta diversi corridori del territorio confrontarsi con atleti provenienti da numerose società campane e non solo.
In campo femminile il primo posto è andato a Carolina Paladino, anche lei dell’ASD Carmax Camaldolese, con il tempo di 53’10″480. Seconda Maria Maddalena Martorano del GS Avis Lagonegro, in 57’05″279, e terza Antonella Iaquinto dell’ASD Atletica Castellabate, con 57’49″130. Per la prima classificata femminile, oltre alla soddisfazione per la vittoria è arrivato anche il premio speciale dedicato alla memoria di Rosanna Trotta, riconoscimento particolarmente significativo per la comunità di Sassano. Il premio, istituito in ricordo della giovane ricercatrice sassanese scomparsa prematuramente, viene tradizionalmente assegnato alla prima donna classificata nella “Sette Cappelle”, mantenendo così vivo il ricordo di Rosanna attraverso una manifestazione che unisce sport, territorio e memoria.
La partecipazione è stata importante anche sul fronte delle società. L’ASD Carmax Camaldolese ha conquistato il primo posto nella classifica per società con 1.711 punti e 31 atleti, davanti alla Cilento Run, seconda con 975 punti e 20 atleti, e all’ASD Metalfer Pod. Brienza 2000, terza con 956 punti e 19 atleti.
Alla manifestazione era presente anche l’Amministrazione comunale di Sassano, con il vicesindaco Gaetano Spano, il consigliere comunale Mario Trotta e il consigliere delegato allo Sport Pietro Bautti. I rappresentanti dell’amministrazione hanno preso parte alla giornata portando la vicinanza dell’ente agli organizzatori, agli atleti e alle numerose società presenti.
In particolare, Pietro Bautti, in qualità di consigliere delegato allo Sport, ha seguito da vicino la manifestazione, condividendo con organizzatori e partecipanti una giornata nella quale l’attività sportiva ha coinvolto diverse generazioni. Dalla competizione degli atleti più esperti fino all’entusiasmo dei bambini, la “Sette Cappelle” ha infatti mostrato il volto più ampio dello sport: quello della competizione, ma anche quello della socialità, della partecipazione e dello stare insieme.
La “Sette Cappelle” si conferma così non soltanto una gara podistica, ma una giornata capace di coinvolgere l’intera comunità di Sassano. Atleti, bambini, famiglie, associazioni, volontari e istituzioni hanno condiviso una domenica dedicata allo sport, con la corsa come filo conduttore e il territorio sassanese come scenario.