Successo per il convegno “Il movimento che cura – promuovere salute, autonomia e dignità attraverso il movimento” che si è tenuto sabato scorso a Pertosa.. Il convegno ha voluto puntare sulla comprensione del Parkinson, dell’Alzheimer nelle loro dimensioni cliniche, diagnostiche e terapeutiche, promuovere riabilitazione e movimento per autonomia e qualità di vita, integrare corpo, mente e territorio attraverso percorsi assistenziali, sostegno psicologico e terapie espressive, e promuovere la collaborazione multidisciplinare tra professionisti della salute. A confronti medici, esperti, politici. La sala era gremita per un evento che si è rivolto a persone affette da Parkinson e Alzheimer, ai caregiver, a professionisti sanitari ma anche, ovviamente, ai semplici cittadini per un tema molto importante. Diversi gli ospiti e i relatori che sono intervenuti dopo i saluti di Domenico Barba, sindaco di Pertosa, del consigliere regionale Franco Picarone, del direttore sanitario dell’Asl Salerno Primo Sergianni e del direttore sanitario del “Luigi Curto” di Polla. Un evento fortemente voluto dal chinesiologo Massimo de Paola, eccellenza del territorio, dall’infermiere esperto Donato di Nuto e dalla coach della salute, Annetta Ferrante. Le conclusioni affidate ad Antonella Vertuccio, fisiatra, Valentina Iannone, maestra in composizione e arteterapeuta e Francesca Pisacreta, neuropsicologa. Come medici sono intervenuti Andrea Manto, Maurizio Tenuta, Anna Maria Lammardo, Caterina Giordano e Maurizio Pintore.
L’evento ha goduto del patrocinio di Regione Campania, Asl di Salerno, Comune di Pertosa, Consorzio Piano sociale di zona e Fondazione Mida.
