
Costi in aumento e ristori ancora attesi. L’assessore Cicala: “Il settore primario rischia di diventare anti-economico”. Il Coordinamento: “Bardi decida adesso”
È scontro sul futuro dell’agricoltura lucana dopo il Tavolo Verde convocato a Potenza per affrontare l’aumento dei costi di produzione.
Al centro del confronto il prezzo di benzina e gasolio, quello dei fertilizzanti e soprattutto il costo del carburante agricolo, passato, secondo quanto riferito al Tavolo, da 0,85 a 1,65 euro al litro da marzo a oggi.
«L’aumento dei costi sta diventando un deterrente per il comparto agroalimentare e dell’allevamento», ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Carmine Cicala, sottolineando che all’aumento dei costi di produzione non corrisponde un analogo incremento del prezzo della materia prima.
La conseguenza, secondo Cicala, è il rischio che «il settore primario diventi anti-economico».
Al Tavolo hanno partecipato Coldiretti, Cia, Copagri e Confagricoltura. Le organizzazioni hanno avanzato richieste e proposte, chiedendo alla Regione un intervento economico immediato.
La cifra necessaria potrebbe essere nell’ordine delle decine di milioni di euro, ma la quantificazione non è ancora ufficiale e sarà definita dopo gli approfondimenti tecnici.
«Mi sono attivato immediatamente per rappresentare le priorità emerse al presidente Vito Bardi e all’intera Giunta regionale», ha dichiarato Cicala, spiegando che le possibili risposte richiedono valutazioni tecniche, finanziarie e decisioni politiche collegiali.
Una posizione contestata dal Coordinamento Agricoltori della Basilicata, che giudica il Tavolo un’occasione senza decisioni concrete.
«Urgentissimo. Convocato in 48 ore. Risultato zero. Ci rivediamo fra sette giorni», sostiene il Coordinamento, che denuncia anche il peso dei rincari e i ristori ancora attesi nel Metapontino dal mese di marzo.
Da qui la richiesta di dimissioni dell’assessore: «Assessore Cicala, si dimetta».
Il Coordinamento contesta inoltre i tempi della risposta istituzionale e chiede al presidente Bardi di intervenire direttamente, richiamando anche la possibilità di utilizzare risorse derivanti dalle royalties petrolifere per sostenere il comparto.
Per Cicala, invece, il Tavolo «non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso».
Il confronto proseguirà domani alle 17, nella Sala Consiliare di Policoro, con un incontro pubblico organizzato dal Coordinamento Agricoltori della Basilicata.
Al centro della discussione saranno costi di produzione, ristori, risorse regionali e futuro delle aziende agricole lucane.