Un intervento complesso e delicato si è concluso con un lieto fine grazie al lavoro incessante dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina guidati dal caporeparto Bruno Mangieri. È accaduto a Polla. Tutto è iniziato con una segnalazione: dal buio di un tombino e tra alcuni tubi si udivano distintamente i miagolii disperati di un cucciolo, che si trovava bloccato lì sotto da ormai oltre 24 ore.
Dopo diversi tentativi e dopo aver rimosso due pozzetti in cemento, i pompieri sono riusciti a ricostruire la dinamica e individuare l’esatta posizione del piccolo. Il gattino era rimasto intrappolato in un’intercapedine strettissima situata tra un muretto e il pozzetto. Durante alcuni lavori eseguiti dal proprietario il giorno precedente, l’animale era stato involontariamente sotterrato; a salvargli la vita per un’intera giornata è stata la presenza di una provvidenziale sacca d’aria che gli ha consentito di continuare a respirare sotto terra.
Individuata la posizione precisa, i soccorritori hanno dovuto demolire il pozzetto di cemento per poi scavare a mano per oltre mezz’ora in uno spazio estremamente ridotto e disagevole. Un’operazione chirurgica che ha dato i suoi frutti: una volta rassicurato e tranquillizzato, il gattino è stato estratto e tratto in salvo.
