“L’Atlante dei legami” fa tappa a Montesano sulla Marcellana

Continua il suo percorso “L’Atlante dei legami”, il progetto che punta a raccontare la Certosa di San Lorenzo a Padula attraverso un punto di vista particolare: quello delle comunità del Vallo di Diano, chiamate a contribuire alla costruzione di un grande archivio fotografico partecipato attraverso fotografie, immagini, ricordi e testimonianze che documentino il rapporto costruito nel tempo tra il monumento e le persone.

La campagna di raccolta coinvolge cinque punti del territorio: Padula, Montesano sulla Marcellana, Buonabitacolo, Casalbuono e Sala Consilina. Le fotografie e gli altri materiali vengono digitalizzati e successivamente restituiti ai proprietari, mentre chi lo desidera può scegliere di donare gli originali all’Archivio.

L’attenzione si concentra questa volta sul Centro di Raccolta di Montesano sulla Marcellana, attivo presso la sede operativa de IL DIDRAMMO APS, nei locali dell’ex scuola media in via Regina Margherita. Il punto di raccolta è aperto il lunedì dalle ore 15:00 alle 17:00 e il giovedì e il venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00.

Quello di Montesano sulla Marcellana non è soltanto uno dei cinque punti nei quali i cittadini possono consegnare fotografie e altri materiali: rappresenta anche il centro di coordinamento della rete territoriale e il Centro di digitalizzazione, al quale confluiscono le fotografie raccolte negli altri punti per essere acquisite in formato digitale.

A spiegare il lavoro svolto nella struttura è Rosario Petrosino, fotografo, direttore del MuDiF – Museo Didattico della Fotografia e responsabile dei laboratori di conservazione, digitalizzazione e catalogazione de IL DIDRAMMO APS. “Oltre al Centro di Raccolta -spiega Rosario Petrosino- qui a Montesano c’è anche il Centro di digitalizzazione dei materiali che ci pervengono. Provvediamo a effettuare le scansioni delle fotografie analogiche e poi, laddove previsto, le immagini vengono restituite ai legittimi proprietari”.

La scelta di concentrare proprio a Montesano questa fase fondamentale del progetto è legata all’esperienza maturata nel campo della fotografia, della conservazione e della digitalizzazione, ma anche al radicamento sul territorio di una realtà che opera ormai da oltre un decennio e dispone delle attrezzature necessarie per il trattamento dei materiali fotografici. “Operiamo ormai da più di un decennio a Montesano -sottolinea Petrosino- quindi siamo radicati sul territorio e, soprattutto, siamo attrezzati. Il centro di Montesano, anche attraverso una nuova riorganizzazione concordata con l’Amministrazione Comunale e con il sindaco Giuseppe Rinaldi, è stato pensato come centro di formazione e di digitalizzazione dei materiali fotografici. Quando siamo stati contattati dalla Direzione regionale Musei per essere partner del progetto, è stato quindi naturale affidarci un settore nel quale abbiamo competenze specifiche”.

Il lavoro svolto a Montesano rappresenta dunque uno dei passaggi attraverso i quali le fotografie affidate dai cittadini entrano concretamente a far parte dell’archivio fotografico partecipato. I materiali analogici provenienti dai diversi centri vengono acquisiti digitalmente, permettendo di preservarne il contenuto e di costruire progressivamente quella memoria condivisa della Certosa e del suo rapporto con il Vallo di Diano che costituisce uno degli obiettivi fondamentali de “L’Atlante dei legami”.

Franco Vannata, referente MuDiF, sottolinea il ruolo di raccordo svolto dalla sede di Montesano.

“Tutti i Centri di Raccolta -conferma- fanno capo e sono coordinati dal centro di Montesano, che provvede alla digitalizzazione delle fotografie raccolte nei vari punti”.

Anche qui, ovviamente, i cittadini possono contribuire direttamente al progetto mettendo a disposizione fotografie stampate, cartoline, diapositive, negativi e lastre fotografiche capaci di documentare la Certosa e il rapporto costruito nel corso degli anni tra il complesso monumentale, il territorio e le sue comunità. “La nostra sede – ricorda Franco Vannata – è situata nei locali dell’ex scuola media di Montesano sulla Marcellana, in via Regina Margherita. I giorni di ricevimento sono il lunedì dalle 15:00 alle 17:00 e il giovedì e il venerdì dalle 10:00 alle 13:00”.

Le fotografie affidate al progetto vengono prese in consegna per il tempo necessario alla digitalizzazione e successivamente restituite ai proprietari, salvo la scelta di donare gli originali all’Archivio. Attraverso la rete dei cinque centri e il lavoro svolto nella sede di Montesano, immagini fino ad oggi custodite negli album familiari e negli archivi privati possono così contribuire alla costruzione di un racconto collettivo nel quale la storia della Certosa di Padula si intreccia con quella delle persone e delle comunità del Vallo di Diano.

Il percorso de “L’Atlante dei legami” culminerà nel Festival della fotografia in Certosa, con la presentazione dell’Atlante e la restituzione del lavoro realizzato. L’obiettivo è valorizzare, attraverso la fotografia e il coinvolgimento diretto delle comunità, la memoria collettiva e rafforzare il ruolo della Certosa come patrimonio vivo e luogo di incontro e produzione culturale condivisa.

“L’Atlante dei legami” è un progetto della Direzione regionale Musei nazionali Campania, sostenuto dal bando “Il Museo Rigenera – Edizione Fotografia” della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Per ulteriori informazioni sul progetto e sulle modalità di partecipazione è possibile scrivere a atlantedeilegami@ildidrammo.com.

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