Ancora ossa umane emergono a Montesano sulla Marcellana. La nuova scoperta, sempre nella stessa zona dell’ultimo ritrovamento, è emersa in queste ore.
A metà settembre sono state ritrovate due sepolture a fossa terragna, prive di corredo, emerse nel centro storico di Montesano sulla Marcellana, durante lavori di scavo. Le tombe, in parte recise da precedenti interventi, sono state individuate a pochi passi dalla sede del Comune e dalla Chiesa di Sant’Anna. Lo scavo archeologico è stato eseguito dagli archeologi della società Archeoservizi, con il coordinamento scientifico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino. I resti osteologici recuperati sono stati sottoposti allo studio di un antropologo. E saranno sottoposte a studi anche queste nuove scoperte. Non si sa ancora quanti scheletri ci siano.
Secondo la sovraintendenza oer caratteristiche e ubicazione, le sepolture potrebbero essere di epoca medievale ed essere collegate all’antica chiesa di Santa Sofia, edificio religioso che sorgeva nella piazza principale del paese e i cui resti sono stati in parte inglobati nell’attuale chiesa madre di Sant’Anna, costruita negli anni Cinquanta. La chiesa di Santa Sofia avrebbe avuto una probabile origine greco-basiliana. A breve distanza, secondo la documentazione storica, si trovava inoltre lo Xenodochio, struttura destinata all’accoglienza di pellegrini e viandanti.Il rinvenimento aggiunge nuovi elementi alla conoscenza della storia del centro storico di Montesano, inserito nell’antica rete viaria del Vallo di Diano.
