Numeri in crescita per lo streaming di Italia2News. I dati relativi al periodo compreso tra lunedì 28 settembre e domenica 4 ottobre 2026 mostrano una presenza sempre più ampia del canale online, con accessi provenienti dall’Italia ma soprattutto dall’estero.

In sette giorni, lo streaming trasmesso attraverso il sito Italia2News, ha registrato 61.367 IP unici dei client e complessivamente 8.256 sessioni di streaming. La durata totale della riproduzione ha raggiunto 1.359 ore, 3 minuti e 38 secondi, mentre il traffico complessivo tra server e utenti ha superato i 3,60 terabyte.
Il dato più alto di IP unici nell’arco della settimana è stato registrato sabato 3 ottobre, con 11.362 IP, seguito da venerdì 2 ottobre con 10.656 e da giovedì 1 ottobre con 10.419. Anche domenica 4 ottobre il dato si è mantenuto sopra quota 10mila, con 10.224 IP unici.
Interessante anche la distribuzione nell’arco della giornata. La fascia con il maggior numero di IP è quella compresa tra le 20 e le 21, con 5.711 IP unici, mentre tra le 19 e le 20 sono stati rilevati 5.559 IP. Numeri elevati anche nella fascia 21-22, con 5.359 IP.
Ma è soprattutto la provenienza degli accessi a evidenziare la dimensione internazionale dello streaming. Gli Stati Uniti rappresentano il primo Paese per durata complessiva della riproduzione, con oltre 233 ore, pari al 17,2% del totale. Seguono il Regno Unito, con oltre 170 ore, e l’Arabia Saudita, con più di 124 ore.
Tra gli altri Paesi presenti nei dati figurano Albania, Italia, Canada, Germania, Romania, Turchia, India, Francia, Ucraina, Kuwait e Iraq. Complessivamente, gli accessi risultano distribuiti in un numero molto elevato di aree geografiche, a conferma di una platea dello streaming non limitata al territorio nazionale.
Per quanto riguarda l’Italia, il monitoraggio registra 3.461 IP unici, con una durata complessiva di riproduzione pari a circa 66 ore e 46 minuti.
I dati restituiscono quindi la fotografia di un servizio che, accanto al pubblico locale e nazionale, continua a intercettare utenti collegati dall’estero.