Il Consiglio regionale della Campania ha approvato in via definitiva e all’unanimità la legge che garantisce alle persone senza fissa dimora la possibilità di avere un medico di base e di accedere all’assistenza sanitaria come gli altri cittadini.

Il provvedimento, presentato nei mesi scorsi, è stato approvato all’unanimità nelle commissioni consiliari e ha ottenuto il via libera definitivo dell’Aula. La legge introduce così la possibilità, per chi non dispone di una residenza stabile, di scegliere il proprio medico di medicina generale e di usufruire delle cure su tutto il territorio regionale.
Un intervento che punta a colmare una delle difficoltà che più spesso incontrano le persone in condizioni di grave marginalità: l’accesso continuativo all’assistenza sanitaria. La nuova normativa estende infatti la possibilità di avere un medico di famiglia anche a chi vive senza una casa, superando una condizione che può rendere particolarmente complesso l’accesso alle cure.
Il provvedimento non riguarda soltanto i principali centri urbani, ma si applica sull’intero territorio della Campania, con l’obiettivo di garantire maggiore uniformità nell’accesso ai servizi sanitari.
La legge è stata presentata a prima firma del consigliere regionale Picarone, che ha seguito l’iter del provvedimento e ha illustrato la proposta in Aula.
“Da oggi, in Campania, chi non ha una casa può avere un medico. Può scegliere il proprio medico di famiglia. Può accedere alle cure come ogni altro cittadino, su tutto il territorio regionale, non solo nelle grandi città”, ha commentato Picarone dopo l’approvazione.
Il consigliere ha sottolineato il significato sociale del provvedimento, indicando nella tutela delle persone più fragili il principio alla base della nuova legge.
“La fragilità non è una colpa. E questa legge lo dice chiaramente”, ha affermato Picarone.