Il fuoco delle sterpaglie lungo la tratta della Sicignano-Lagonegro che attraversa il Vallo di Diano, le traversine di legno e catrame lungo i binari che ardono, l’immondizia presente nella folta vegetazione attorno ai binari. E ancora alcuni mezzi che sono andati a fuoco – sempre a causa degli incendi di sterpaglie -, potrebbero essere queste alcune delle cause del cattivo odore che da qualche tempo sta imperversando in tutto il Vallo di Diano, un odore acre che ricorda quello della spazzatura abbandonata. Le segnalazioni sono molteplici e arrivano da tutto il comprensorio, da Polla – zona industriale – fino a Buonabitacolo con denunce che variano come varia il vento, ovvero il cattivo odore viene “trasportato” dalle folate di vento una volta a Sant’Arsenio e una volta ad Atena Lucana. Una situazione insostenibili e che crea, giustamente, ansia nei residenti che chiedono spiegazioni alle amministrazioni. Sono stati avviati dei contatti tra amministrazioni e forze dell’ordine per comprendere la situazione. Allo stesso tempo è anche caccia a chi sta accendendo sterpaglie (il divieto è stato posticipato al 15 ottobre a causa delle condizioni climatiche e delle alte temperature). Altro soggetto che dovrebbe essere interessato è Ferrovie dello Stato. La tratta della Sicignano-Lagonegro, sospesa dal 1987, è sempre impervia e piena di rovi e l’ente non fa nulla per ripulirla, così come sono obbligati a fare – per legge – i cittadini proprietari di fondi con rovi. Ecco anche Ferrovie dello Stato dovrebbe intervenire per prevenire tali incendi.
Resta intanto il cattivo odore e aumenta il malumore della popolazione.
