È destinato a far discutere il post-partita della sfida di Seconda Categoria tra Castelnuovo Cilento e ASD Sassano 2026. Al termine dell’incontro, la società sassanese ha diffuso un comunicato nel quale condanna alcuni episodi che, secondo quanto denunciato dal club, sarebbero stati caratterizzati da espressioni di natura razzista e sessista nei confronti di alcuni suoi tesserati.
“L’ASD Sassano 2026 intende esprimere la propria ferma condanna per gli episodi di razzismo e sessismo verificatisi nella giornata odierna nei confronti di alcuni nostri tesserati”, si legge nella nota diffusa dalla società.
Particolarmente pesante, secondo la ricostruzione fornita dal Sassano 2026, sarebbe il fatto che le frasi contestate sarebbero state pronunciate direttamente dal presidente della società avversaria. Un elemento che il club sassanese sottolinea con particolare rammarico, considerando il ruolo ricoperto all’interno della società sportiva.
“Una figura che, proprio per il ruolo che ricopre, dovrebbe essere la prima a rappresentare e trasmettere i valori di rispetto, correttezza e sportività”, scrive l’ASD Sassano 2026.

La società prende quindi una posizione netta contro qualsiasi forma di discriminazione, sottolineando come la rivalità sportiva e la tensione agonistica non possano mai diventare una giustificazione per comportamenti offensivi o discriminatori.
“Riteniamo inaccettabile che, all’interno di un contesto sportivo, possano essere pronunciate parole di carattere razzista e sessista”, afferma il club, ribadendo che “il calcio deve unire, non dividere; deve educare al rispetto, non legittimare l’odio e l’offesa”.
Nel comunicato, il Sassano 2026 spiega anche la scelta di rendere pubblica la vicenda, definendola una presa di posizione necessaria “a tutela dei nostri tesserati e dei valori che la nostra società intende portare avanti dentro e fuori dal campo”.
La società sassanese, tuttavia, distingue gli episodi contestati dal comportamento complessivo della società avversaria, dei calciatori e dei tifosi del Castelnuovo Cilento.
“Ci teniamo a rivolgere una menzione d’onore alla società avversaria, ai suoi tesserati e ai suoi tifosi, che ci hanno accolto e ospitato con grande correttezza e che, nel corso della giornata, hanno saputo riconoscere l’errore e prendere le distanze da quanto accaduto”, si legge ancora nella nota.
Un passaggio con il quale il Sassano 2026 riconosce dunque la presa di distanza dagli episodi da parte di una parte dell’ambiente avversario, definendo tale atteggiamento “un gesto che riteniamo doveroso riconoscere e apprezzare”.
La conclusione del comunicato affidato dalla società ai propri canali social riassume il messaggio che il club vuole lanciare dopo la giornata di campionato: “Il razzismo e il sessismo non sono sport. Il rispetto viene prima di ogni risultato”.
Le accuse riportate nel comunicato rappresentano la posizione dell’ASD Sassano 2026 e si riferiscono a episodi che la società dichiara di aver vissuto durante la giornata. Eventuali responsabilità individuali e la ricostruzione completa dei fatti restano da accertare nelle sedi competenti.