Simulato un terremoto nel salernitano: esercitazioni di Protezione Civile tra Eboli, Campagna, Serre e Postiglione

Verificare i piani comunali di Protezione Civile, testare il coordinamento dei soccorsi e migliorare le comunicazioni in caso di emergenza sismica. Sono questi gli obiettivi dell’esercitazione che il 14 ottobre ha coinvolto Eboli, Campagna, Serre e Postiglione, nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile. L’iniziativa, promossa dai quattro Comuni d’intesa con la Prefettura di Salerno e la Regione Campania, ha permesso di simulare diversi scenari di emergenza, mettendo alla prova la capacità di risposta delle istituzioni e delle squadre di soccorso. Le attività sono state coordinate dalla Prefettura attraverso il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), con il coinvolgimento dei Centri Operativi Comunali (COC), riuniti sperimentalmente in un Centro Operativo Intercomunale (COI). Hanno partecipato la Protezione Civile regionale, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Questura di Salerno, il servizio di emergenza sanitaria 118, Rete Ferroviaria Italiana, FS Security e le associazioni di volontariato.

A Campagna è stato simulato il danneggiamento della Cattedrale di Santa Maria della Pace a seguito di un terremoto, con interventi per soccorrere persone rimaste bloccate, recuperare feriti e mettere in sicurezza i beni culturali mobili. A Eboli, invece, sono state simulate criticità infrastrutturali e testate le procedure di evacuazione della popolazione.

A Serre lo scenario ha riguardato la ricerca e il recupero di persone all’interno di edifici pubblici, mentre a Postiglione sono state simulate operazioni di evacuazione di nuclei familiari. L’esercitazione ha consentito di verificare i tempi di intervento, le modalità di attivazione degli enti coinvolti e l’efficacia dei sistemi di comunicazione. L’area interessata, compresa tra la Piana del Sele, le zone collinari e il sistema montuoso degli Alburni, presenta infatti una significativa esposizione a rischi idraulici, idrogeologici e sismici. Un obiettivo centrale è anche l’aggiornamento dei Piani comunali di emergenza e la futura elaborazione di un Piano intercomunale, per garantire interventi più rapidi e coordinati in caso di calamità. Importante il coinvolgimento dei cittadini e degli studenti, sensibilizzati nei giorni precedenti sulle corrette condotte da adottare in caso di terremoto, anche nel ricordo del sisma dell’Irpinia del 1980. L’iniziativa rientra nel progetto “EXE S-QUADRA – Sele”, che dall’11 al 14 ottobre ha promosso informazione, formazione ed esercitazioni nei quattro territori. A Campagna, l’amministrazione comunale ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale per aggiornare il piano comunale e predisporre quello intercomunale. A Serre, dove le attività si sono concluse il 14 ottobre in Piazza Municipio, il Comune ha evidenziato la partecipazione della cittadinanza e il contributo di Vigili del Fuoco, unità cinofile e Croce Rossa Italiana. La precedente giornata informativa, l’11 ottobre in Piazza XXIV Maggio, aveva permesso ai cittadini di conoscere mezzi, attrezzature e tecniche di primo soccorso. La simulazione non ha avuto ripercussioni sulla circolazione stradale.

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