Maratea isolata dai massi, disagi sulla viabilità: chiusa la provinciale per Trecchina e traffico a singhiozzo sul bypass

La caduta di massi dai costoni rocciosi continua a mettere in difficoltà la viabilità nell’area di Maratea, con pesanti ripercussioni sui collegamenti con Trecchina e sulle attività economiche del territorio. La strada provinciale 3, che collega i due centri, è chiusa dallo scorso 28 settembre, mentre dal 10 ottobre il traffico sul nuovo bypass procede a singhiozzo, dopo una prima fase di chiusura. Una situazione che mantiene alta la preoccupazione delle comunità locali e che richiede interventi capaci di garantire condizioni di sicurezza prima della piena riapertura dei collegamenti.

La criticità è al centro dell’attenzione della Regione Basilicata, che ha convocato un nuovo tavolo tecnico nella sede del Dipartimento Infrastrutture. Alla riunione hanno partecipato i sindaci interessati, personale e dirigenti di Anas, insieme ai tecnici e ai vertici regionali. L’obiettivo è individuare soluzioni per ripristinare la circolazione, affrontando il problema della caduta di massi dai versanti rocciosi che circondano la costa marateota. La priorità resta la sicurezza degli automobilisti e di tutti gli utenti della strada.

Le interruzioni stanno provocando disagi anche sul piano economico e sociale. Per la comunità di Trecchina, il blocco del collegamento più diretto con Maratea rappresenta un problema significativo, considerata la stretta relazione tra le due realtà, soprattutto sotto il profilo delle attività commerciali, dei servizi e dei flussi di persone diretti verso la località tirrenica. L’incertezza sui tempi di ripristino della viabilità rende ancora più difficile programmare gli spostamenti quotidiani e le attività legate all’economia locale.

Il tema della mobilità è stato affrontato anche a Potenza, nel corso della riunione dell’Osservatorio permanente per la mobilità convocata dall’assessore regionale Pasquale Pepe. Al centro dell’incontro, oltre all’alta velocità, agli interventi ferroviari e al trasporto pubblico locale, la necessità di migliorare la qualità dei collegamenti e garantire la continuità dei servizi nei territori lucani.

Sul fronte ferroviario, Pepe ha riferito che entro la fine dell’anno è atteso l’esito del tavolo tecnico di ascolto sulla proposta di potenziamento della tratta Potenza-Romagnano, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti Frecciarossa. L’Osservatorio ha inoltre esaminato l’avanzamento dei lavori sulle linee Ferrandina-Matera, Grassano-Bernalda e Potenza-Foggia, soffermandosi sulle interruzioni e sulle esigenze degli utenti durante i cantieri. Particolare attenzione è stata riservata anche al potenziamento dell’asse ferroviario Potenza-Salerno.

Per il trasporto pubblico locale, il confronto ha riguardato il progetto del biglietto unico integrato per autobus, treni e impianti meccanizzati, oltre alla preparazione della nuova gara per l’affidamento del servizio. La Regione punta a definire un sistema più efficiente, con regole chiare e una progettazione adeguata alle esigenze dei territori.

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