Il quarto giorno di blocco degli autotrasportatori in provincia di Salerno vive di momenti diversi. Nella parte nord della provincia, nelle zone un po’ più calde, si registra lo “scioglimento” del blocco della barriera di Mercato san Severino. L’impressione che più delle promesse arrivate dal governo, ovvero del decreto fondi, abbiano causato lo scioglimento le minacce arrivate dallo stesso governo su identificazioni, controlli e confische. Tuttavia la mobilitazione sta continuando, in particolar modo nella piana del Sele con il sit degli agricoltori a Battipaglia, il blocco a Eboli e la mobilitazione degli studenti sia nell’Agro nocerino sarnese che a Eboli. Gli studenti in mobilitazione anche nel Vallo di Diano con lo sciopero nei pressi del “Sacco” di Sant’Arsenio. E ancora. Il blocco nel comprensorio valdianese continua anche tra gli svincoli di Sala Consilina e Padula. Proprio a Padula ieri sono arrivati numerosi politici del comprensorio per incontrare gli autotrasportatori. Tra loro il consigliere regionale Corrado Matera. Il suo collega, Andrea Volpe, invece, è stato al sit in di Contursi Terme e poi a quello di Sicignano degli Alburni con i sindaci della zona Medio Sele – con tanto di fascia -. Entrambi hanno ribadito la vicinanza della Regione e gli interventi che si stanno studiando ed entrambi hanno ricordato che la Regione in questo contesto non ha alcuna colpa.
