
Tragedia sul lavoro, ieri, nella cava di estrazione del Cernicchiara, a Salerno, dove ha perso la vita Ferdinando Gallo, operaio di 57 anni, originario del capoluogo. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava alla guida di un mezzo utilizzato per il trasporto di una tettoia quando, per cause ancora da accertare, il veicolo si è sbilanciato e si è ribaltato. L’operaio sarebbe caduto dal mezzo, rimanendo schiacciato. Un incidente drammatico che non gli ha lasciato scampo.
A dare l’allarme sarebbero stati i colleghi di lavoro. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Presenti anche le volanti della Polizia di Stato, il magistrato di turno e il personale incaricato degli accertamenti in materia di sicurezza sul lavoro. Sono in corso i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Al momento non è ancora chiaro che cosa abbia provocato esattamente il ribaltamento del mezzo e quale ruolo possa aver avuto il carico trasportato.
La morte di Ferdinando Gallo riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione per evitare nuove tragedie. Sulla vicenda è intervenuta Patrizia Spinelli, segretaria della Feneal Uil di Salerno, che ha espresso vicinanza alla famiglia dell’operaio. «Ancora una vita spezzata a Salerno, ancora una famiglia travolta dal dolore. Alla persona scomparsa va il nostro rispetto, ai suoi cari la nostra vicinanza», ha dichiarato.
La rappresentante sindacale ha sottolineato come, di fronte all’ennesimo incidente mortale, non sia sufficiente fermarsi alla commozione. «Le norme e le tutele conquistate devono tradursi ogni giorno in prevenzione concreta. La sicurezza è un dovere di tutti i soggetti coinvolti, a partire dal datore di lavoro. Non può essere considerata un costo né affidata al caso», ha aggiunto Spinelli, richiamando l’attenzione sulla responsabilità di garantire condizioni di lavoro sicure.
La Feneal Uil ha inoltre rilanciato la proposta di istituire una Procura speciale per gli infortuni sul lavoro, con l’obiettivo di rafforzare le indagini e rendere più efficace l’accertamento delle responsabilità nei casi di incidenti mortali. Una richiesta che si inserisce nel più ampio dibattito sulla prevenzione degli infortuni e sulla tutela dei lavoratori.
Intanto, per la tragedia avvenuta nella cava del Cernicchiara, saranno gli accertamenti delle autorità a chiarire le circostanze dell’incidente e a stabilire se vi siano eventuali responsabilità.