Un ufficiale giudiziario in servizio presso il Tribunale di Nocera Inferiore è stato raggiunto da una misura cautelare interdittiva della durata di un anno, nell’ambito di un’indagine per presunto accesso abusivo al sistema informatico del dominio nazionale “Giustizia”.

Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata odierna dalla Polizia di Stato, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura competente.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo, gravemente indiziato del reato contestato, avrebbe utilizzato le credenziali informatiche assegnategli per ragioni di servizio per eseguire operazioni finalizzate ad aumentare i propri privilegi di accesso ai sistemi. Avrebbe inoltre creato un ulteriore account, utilizzato per attività di ricognizione e mappatura dell’infrastruttura digitale.
Le indagini tecniche sono state condotte dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica Campania, Basilicata e Molise e dalla Sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Salerno. Gli accertamenti avrebbero consentito di ricostruire le condotte contestate e di documentare l’interesse dell’indagato per contenuti formativi online altamente specialistici, riguardanti le tecniche per incrementare i privilegi associati al proprio account e acquisire i poteri di amministratore del dominio nazionale “Giustizia”.
Gli investigatori avrebbero inoltre rilevato successive attività informatiche coerenti con tale obiettivo.
La misura interdittiva dispone il divieto di esercitare pubblici uffici per un anno. Già in precedenza, dopo aver appreso dell’esistenza dell’indagine, il presidente del Tribunale di Nocera Inferiore aveva adottato un provvedimento cautelare interno per impedire all’ufficiale giudiziario l’utilizzo dei computer, assegnandolo a mansioni che non prevedessero l’accesso diretto ai sistemi informatici.