Ludovica del Bagno, di Polla, protagonista al convegno “Linguaggi artistici, educazione e formazione” a Firenze

Si è tenuto nell’Istituto degli Innocenti di Firenze, il Convegno Nazionale “Linguaggi artistici, educazione e formazione: pratiche, ricerche e prospettive pedagogiche”, promosso da IUL – Università Telematica degli Studi e dalla SIPED – Società Italiana di Pedagogia.

Tra i contributi selezionati per la sessione “Linguaggi artistici e processi educativi” figura il lavoro “Risuonare le storie. Musica, letteratura e arti visive attraverso il riuso creativo”, a firma della Ludovica Del Bagno, docente titolare di musica presso l’Istituto Comprensivo Oliena-Orgosolo (NU), e originaria di Polla presso la cui Scuola Secondaria di I grado (I.O.C. Edmondo De Amicis) è attualmente docente di violino, e la Simona Morlino, affiliata all’ Università Telematica Pegaso di Potenza.

Il progetto, pubblicato nel Book of Abstracts del Convegno, nasce dall’esperienza concreta della mostra visiva e sonora “Alice nel mazzo delle meraviglie”, realizzata lo scorso anno presso l’Istituto Comprensivo di Oliena, grazie all’appoggio della Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Fancello.

Protagonisti sono stati gli studenti di una classe seconda della Secondaria di primo grado, coinvolti in un lavoro integrato:

La letteratura. Gli studenti, con la Prof.ssa Rita Sirca, docente di italiano, hanno studiato e interpretato “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll, cogliendo i grandi temi alla base del racconto: l’identità, il cambiamento, il tempo, le regole e l’alterità. Le stesse prospettive sono state esplorate parallelamente e declinate disciplinarmente con la Prof.ssa Angela Falconi docente di religione.

Le arti visive. Con la Prof.ssa Maria Rita Saggia, docente di arte, i nuclei simbolici sono stati tradotti in installazioni. Gli studenti hanno lavorato l’argilla realizzando interamente a mano carte in ceramica dipinte con immagini tratte dal racconto che fossero rappresentative dei grandi temi studiati, e hanno allestito l’Aula Magna della Scuola trasformandola nel “mondo di Alice” con il supporto dell’ Architetto Maria Rosaria Marchetti, docente di sostegno presso l’Istituto.

La musica. Con la Prof.ssa Ludovica Del Bagno, relatrice del Convegno e docente di musica, gli studenti hanno esplorato le proprietà acustiche dei materiali realizzando un’orchestra con strumenti non convenzionali: cucchiaini, tazzine e teiere di legno, metallo e plastica, in maniera tale che le risultanti sonore e timbriche fossero diversificate quanto particolari. Con questi strumenti sono state realizzate ed eseguite delle trascrizioni originali di brani tratti dal celebre cartone animato Disney. Il momento esecutivo seguiva la mostra visiva: gli studenti, travestiti da personaggi del racconto, dopo l’esposizione, dovevano infatti prendere posto attorno al “Tavolo del Cappellaio Matto, per il tè delle cinque” al centro della Sala, ed iniziare a suonare diretti dalla Prof.ssa Del Bagno, anch’ella travestita da Cappellaio Matto.

La dimensione europea. L’intera mostra-performance è stata portata nell’esperienza Erasmus in lingua inglese, con la collaborazione della Prof.ssa Maria Antonietta Pau coinvolgendo studenti provenienti da Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia.

A partire da questa esperienza concreta sul campo, la Prof.ssa Simona Morlino in collaborazione con la Prof.ssa Del Bagno, ha elaborato un modello pedagogico modulare, adattabile e replicabile in ogni ordine e grado di istruzione, che coniuga musica, letteratura, arti visive ed educazione alla sostenibilità attraverso la costruzione di strumenti sonori con materiali riciclati e di recupero.

L’obiettivo è configurare un ambiente di apprendimento attivo nel quale il dialogo tra le arti promuova immaginazione, cittadinanza ecologica e partecipazione culturale.

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