Sanità nel lagonegrese, il sindaco Falabella chiede tempi certi: ospedale, Casa di Comunità ed elisuperficie al centro del confronto con la Regione

Cronoprogramma puntuale, accelerazione degli interventi e verifica degli impegni assunti dalla Regione. È questo il punto tracciato dal sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, al termine dell’incontro di venerdì 23 ottobre presso l’Assessorato regionale alla Salute, dedicato allo stato degli investimenti e alle prospettive della sanità nel Lagonegrese.

Al tavolo, presieduto dall’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, hanno partecipato anche l’assessore comunale alla Salute, Emidio Franchino, il direttore generale del Dipartimento regionale, Domenico Tripaldi, il direttore generale dell’Asp Basilicata, Giuseppe De Filippis, e il direttore generale dell’Aor San Carlo, Giuseppe Spera.

L’Amministrazione comunale ha chiesto impegni concreti e date verificabili per tre interventi considerati strategici per il territorio: il completamento degli investimenti sull’ospedale, la ripartenza del cantiere della Casa di Comunità HUB e la realizzazione dell’elisuperficie con operatività h24.

Sul fronte ospedaliero, dall’incontro è emerso che le procedure di gara relative al primo lotto del primo intervento sono in fase conclusiva, con l’aggiudicazione dell’appalto prevista entro la fine dell’anno.

È stata inoltre annunciata la prossima formalizzazione del trasferimento all’Aor San Carlo, anziché all’Asp, della titolarità dell’intervento successivo. L’obiettivo è affidare a un unico soggetto la gestione progettuale dell’intero plesso ospedaliero, assicurando maggiore coordinamento tra le diverse fasi dei lavori.

Per il Comune resta però fondamentale definire tempi precisi anche per la progettazione e l’affidamento degli interventi successivi, così da garantire continuità al percorso di ammodernamento della struttura.

Uno dei passaggi più rilevanti del confronto ha riguardato la Casa di Comunità HUB, il cui cantiere è attualmente fermo.

Il ritardo è stato determinato anche dalle verifiche sulla possibilità di continuare a utilizzare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Durante l’incontro è stata confermata la possibilità di mantenere i fondi PNRR già assegnati, salvaguardando così le risorse destinate alla realizzazione dell’opera.

Il prossimo passaggio sarà un tavolo tecnico al quale prenderanno parte progettisti, Asp, impresa affidataria e Comune. L’obiettivo sarà esaminare la perizia di variante suppletiva e individuare il percorso più rapido per garantire la copertura finanziaria necessaria e consentire la riapertura del cantiere.

Falabella e Franchino hanno inoltre sollecitato l’attivazione dei servizi della Casa di Comunità nei locali di via Giustino Fortunato. La richiesta è di rendere operativi, già in questa fase, i servizi di assistenza territoriale previsti dal decreto ministeriale 77 del 2022, senza attendere il completamento dell’intervento principale.

Altro tema centrale è quello dell’elisuperficie con operatività ventiquattr’ore su ventiquattro, considerata un’infrastruttura importante per l’emergenza sanitaria e per i collegamenti con le strutture ospedaliere.

Nel corso del confronto è stata indicata la necessità di procedere con ulteriori approfondimenti tecnici ed economici, indispensabili a definire la copertura finanziaria dell’opera. Al momento, quindi, non è stato indicato un calendario definitivo per la sua realizzazione.

Pur prendendo atto degli impegni emersi, l’Amministrazione comunale ha espresso preoccupazione per i ritardi accumulati, soprattutto per il cantiere fermo della Casa di Comunità e per l’assenza di una copertura finanziaria definita per l’elisuperficie.

«Abbiamo chiesto la definizione di un cronoprogramma puntuale, che fissi i tempi di progettazione e appalto degli interventi successivi sull’Ospedale, di riapertura e completamento del cantiere della Casa di Comunità HUB e di realizzazione dell’elisuperficie», hanno dichiarato il sindaco Falabella e l’assessore Franchino.

Il Comune ha quindi chiesto di riconvocare il tavolo entro due settimane, con l’obiettivo di chiudere le questioni ancora aperte e stabilire scadenze precise. Al prossimo incontro saranno invitati anche i sindaci degli altri Comuni del territorio, in modo da allargare il confronto alle esigenze dell’intero Lagonegrese.

«La sanità del Lagonegrese riguarda tutte le nostre comunità», hanno concluso Falabella e Franchino, assicurando che l’Amministrazione continuerà a vigilare affinché gli impegni annunciati si traducano in atti formali e risultati concreti, mantenendo i cittadini informati sugli sviluppi.

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