Controlli nazionali contro la criminalità giovanile: operazioni anche a Potenza e Matera, arresti e sequestri di droga

Controlli straordinari contro la criminalità giovanile anche nelle province di Potenza e Matera, nell’ambito di una vasta operazione nazionale coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e condotta nelle ultime due settimane.

Il bilancio complessivo dell’attività in Italia è di 644 arresti, 1.695 giovani denunciati e 236.138 persone controllate, tra cui oltre 23mila minorenni. Sequestrati, a livello nazionale, 69,4 chilogrammi di cocaina, 174,8 chilogrammi di cannabinoidi e 328,44 grammi di eroina.

L’operazione ha coinvolto le Squadre mobili delle 106 Questure italiane, con particolare attenzione alle aree di spaccio e ai luoghi della movida.

Nel potentino sono stati controllati 164 minorenni, di cui 47 stranieri, e 1.841 maggiorenni, tra cui 185 stranieri. Nel corso dei servizi sono stati effettuati tre arresti in flagranza di reato e otto denunce in stato di libertà. Sequestrati inoltre 20,6 grammi di hashish e 0,6 grammi di cocaina.

Attività articolata anche nella provincia di Matera, dove sono state identificate complessivamente 1.578 persone, di cui 56 minorenni e 89 cittadini extracomunitari. I controlli hanno riguardato anche 851 veicoli, 108 verifiche nei confronti di persone sottoposte agli arresti domiciliari, cinque esercizi commerciali e una sala giochi.

Nel corso delle operazioni, una persona già in regime di detenzione è stata denunciata per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Due giovani sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio e per introduzione di telefoni cellulari o altri dispositivi di comunicazione all’interno degli istituti penitenziari.

Sul fronte dei sequestri, nel materano sono stati recuperati circa 21 grammi di cocaina e 240 grammi di hashish.

L’attività nazionale ha interessato anche abitazioni, stazioni, parchi, sale giochi ed esercizi commerciali. Complessivamente sono state sequestrate 28 armi da fuoco e 210 armi bianche, oltre a numerosi oggetti atti a offendere e denaro contante per quasi 270mila euro. Monitorati anche 1.115 profili social, alcuni dei quali caratterizzati dalla pubblicazione di contenuti violenti e dall’ostentazione di armi.

Exit mobile version