Punti nascita: i sindaci incontrano Fico. Nessun passo indietro sulle chiusure

Nessuna retromarcia sulla chiusura dei Punti Nascita di Sapri, Sessa Aurunca e Piedimonte Matese. È questo l’esito dell’incontro che si è svolto a Palazzo Santa Lucia tra il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e i sindaci dei tre Comuni interessati. La data del 16 novembre resta confermata e, al termine della riunione, non è stata annunciata alcuna sospensione dei provvedimenti. La novità è la convocazione di un nuovo tavolo di confronto nei prossimi giorni, per approfondire le richieste degli amministratori e le criticità segnalate dai territori. Un nuovo appuntamento al quale potrebbero partecipare anche i comitati di lotta. Si tratta, dunque, di un’ulteriore apertura al dialogo, ma non ancora di un ripensamento sulle chiusure. Per Sapri, il sindaco Antonio Gentile ha ribadito la necessità di mantenere attivo il Punto Nascita dell’ospedale Immacolata, richiamando le difficoltà dei collegamenti, le distanze e le caratteristiche geografiche del Golfo di Policastro. La richiesta è quella di una deroga che tenga conto delle peculiarità del territorio e garantisca alle famiglie un servizio nascita sicuro e accessibile. La mobilitazione prosegue con il Comitato di Lotta, presieduto da Luciano De Geronimo. Anche la FP CGIL Salerno ha prospettato la possibilità di uno sciopero di tutto il personale ospedaliero in assenza di risposte concrete. Nella nota diffusa dopo l’incontro, la Regione ha definito il confronto ampio e costruttivo, ribadendo che ogni decisione dovrà tutelare la salute e la sicurezza di madri e nascituri, nel rispetto degli standard previsti. Per ora, dunque, nulla cambia: i tre Punti Nascita restano destinati alla chiusura il 16 novembre. Tutto rinviato al prossimo incontro, dal quale i territori si aspettano risposte concrete e, soprattutto, un possibile cambio di rotta.

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