Da alcune settimane si registravano a Padula furti, ingenti, di gasolio. I carabinieri – dopo le denunce presentate dalle vittime di tali razzie – sono intervenuti e hanno scoperto – in poco tempo – due dei responsabili. Si tratta di due valdianesi di 37 e 29 anni. L’attività investigativa condotta dai carabinieri della stazione di Padula, guidati dal vice brigadiere Antonio Salvi e coordinati dal comandante della Compagnia di Sala Consilina, il capitano Veronica Pastori ha permesso, quindi, di fare luce sui numerosi furti di gasolio commessi ai danni di enti pubblici e attività private del territorio. Gli elementi investigativi raccolti dai militari con appostamenti e immagini di sistemi di video sorveglianza hanno permesso di ricostruire le modalità dei furti, documentare la sottrazione di centinaia di litri di carburante, oltre ai danni arrecati alle strutture interessate. Furti perpetrati anche ai danni di veicoli del Consorzio di Bonifica del Tanagro. Le indagini – con la Procura di Lagonegro – hanno così consentito di scoprire e individuare due uomini, si tratta di due giovani del Vallo di Diano, come responsabili dei numerosi episodi delittuosi. A carico degli indagati sono scattate le misure cautelari degli arresti domiciliari e dell’obbligo di dimora con permanenza domiciliare. I provvedimenti si inseriscono nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio condotta dai carabinieri sul territorio. Ulteriori accertamenti, anche sui furti dei gasoli, sono in corso da parte dei militari dell’Arma.
