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venerdì, 17 Aprile, 2026
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Palomonte dedica la sua biblioteca comunale al poeta Rocco Scotellaro

Il 19 aprile, a Palomonte, si svolgerà una cerimonia speciale per commemorare il centenario della nascita del celebre poeta lucano Rocco Scotellaro. In occasione di questo importante anniversario, la città di Palomonte ha deciso di onorare la sua memoria intitolando la biblioteca comunale al poeta, riconoscendone così il contributo alla letteratura e alla storia del Mezzogiorno.

La cerimonia avrà luogo presso l’aula consiliare del Comune di Palomonte, a partire dalle ore 10:00. Durante l’evento, verrà ricordata la figura di Scotellaro e saranno presenti diverse autorità, tra cui il sindaco di Palomonte, Felice Cupo, il vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, e l’assessore alla cultura del Comune di Palomonte, Lara Moscato. Saranno inoltre presenti il vicesindaco del Comune di Tricarico, Pietro Battaglia, la professoressa di lingua e letteratura italiana Francesca Troisi, il professore di letteratura italiana dell’Università degli Studi di Salerno, Sebastiano Martelli, e la studiosa e parente, professoressa Maria Rosaria Toneatto.

La giornata sarà animata dalla presentazione di pannelli illustrativi sulle opere del poeta e da un suo ritratto commemorativo. L’evento, condotto dalla giornalista Mariateresa Conte, vedrà la partecipazione di autorità locali e studenti di diverse scuole della provincia.

Rocco Scotellaro, originario di Tricarico, è stato non solo un poeta di spicco, ma anche un romanziere, un sindaco e un esponente politico del partito socialista. Le sue opere hanno dato voce alle difficoltà e alle speranze del popolo e del mondo contadino del Mezzogiorno, contribuendo a risvegliare la coscienza politica e sociale del Sud.

L’assessore alla cultura del Comune di Palomonte, Lara Moscato, sottolinea l’importanza delle poesie di Scotellaro nel testimoniare le sfide e le aspirazioni del Mezzogiorno, e esprime la speranza che la memoria del poeta ispiri nuove opportunità di sviluppo e un rinnovato senso di appartenenza alla propria terra.

Giuseppe Giardullo

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