Si è tenuta a Potenza, nella Sala Operativa di Protezione Civile del Palazzo del Governo, una riunione presieduta dal Prefetto Michele Campanaro, focalizzata sulla sicurezza stradale lungo il Raccordo Autostradale R05 “Sicignano-Potenza”, con particolare attenzione alla rimozione delle carcasse di animali domestici e d’affezione. All’incontro hanno partecipato la Dirigente del Compartimento di Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata, Maria Pia Rossi, il Dirigente della Sezione di Polizia Stradale di Potenza, Giuseppe Persano, il Sindaco di Vietri di Potenza, Christian Giordano, il responsabile dell’Area Gestione Rete della Struttura Territoriale di Basilicata dell’ANAS, Sandro Assunto, e il responsabile del Dipartimento Prevenzione, Sanità e Benessere Animale dell’Azienda Sanitaria di Potenza, Nicolò Mangano.


Durante l’incontro, il Prefetto Campanaro ha evidenziato i rischi per la sicurezza stradale derivanti dalla mancata o tardiva rimozione delle carcasse di animali abbandonati ai margini delle strade. Oltre alle problematiche igienico-sanitarie, queste carcasse attirano animali randagi o selvatici, i quali, trascinando i resti sulla carreggiata, possono causare incidenti stradali. Gli ultimi episodi si sono verificati lungo il tratto del Raccordo Autostradale R05 nel Comune di Vietri di Potenza.
Dopo aver esaminato il quadro normativo, il Prefetto ha ottenuto l’impegno dell’ANAS e del Comune di Vietri di Potenza a garantire un rapido intervento per il recupero e lo smaltimento delle carcasse tramite una ditta specializzata. Inoltre, la discussione ha portato alla creazione di un Gruppo di lavoro, incaricato di sviluppare un Protocollo operativo per gestire in modo coordinato la rimozione degli animali vaganti e delle carcasse su tutta la rete provinciale, con l’obiettivo di standardizzare e velocizzare le procedure.
Il Prefetto Campanaro ha espresso soddisfazione per l’immediata risoluzione del problema segnalato dalla Polizia Stradale e ha sottolineato l’importanza di affrontare la questione degli animali vaganti in modo integrato, tutelando sia la sicurezza stradale che il benessere degli animali. Il lavoro congiunto delle istituzioni locali, ha aggiunto, avvierà una “best practice” operativa per garantire una gestione efficace e tempestiva di queste problematiche.














