Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sarno hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo per evasione, aggravando ulteriormente la sua già delicata posizione giudiziaria.

Il soggetto, con numerosi precedenti penali alle spalle, era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, misura disposta dallo scorso 7 febbraio per i reati di incendio doloso e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’uomo ha manomesso e rimosso il braccialetto elettronico, allontanandosi arbitrariamente dalla propria abitazione. A far scattare l’intervento della Polizia è stata una lite scoppiata tra il soggetto e il fratello convivente, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti, giunti sul posto, lo hanno bloccato nel cortile dell’abitazione, procedendo immediatamente all’arresto.
Su disposizione del Pubblico Ministero, l’uomo è stato tradotto in carcere in attesa del rito direttissimo. A seguito dell’udienza, il giudice ha aggravato la misura cautelare, disponendo la custodia in carcere.














