Il Comune di Sassano è risultato primo in graduatoria tra gli undici Comuni finanziati dalla Regione Campania, attraverso l’Agenzia Regionale Campania Turismo, per il progetto “Turismo delle Radici”, un’iniziativa che mira a valorizzare il patrimonio storico, culturale e naturalistico del territorio attraverso un programma integrato di azioni incentrate sul turismo di ritorno.

Si tratta di attività rivolte ai Comuni delle aree storicamente interessate da consistenti flussi migratori verso l’estero. Anche il paese di Sassano ha visto un’importante onda migratoria e si è posto come obiettivo per il progetto rinsaldare i legami tra la comunità residente e quella sassanese all’estero, coinvolgendo attivamente le persone che sono emigrate e i loro discendenti attraverso un percorso che porti alla riscoperta delle loro origini.
“Sassano: il richiamo delle Radici” punta anche a rafforzare il senso di appartenenza attraverso momenti di testimonianza diretta da parte delle comunità che vivono all’estero, la raccolta pubblica di storie e documenti con la creazione di uno spazio della memoria “viva”, il riconoscimento simbolico alle famiglie che hanno contribuito alla raccolta con materiali e ricordi, spettacoli di musica e danza popolare che rievochino la tradizione sassanese, oltre alla digitalizzazione del materiale raccolto e alla realizzazione di un archivio online accessibile anche dall’estero. Prevista anche una mostra itinerante dal titolo “Sassano nel mondo: volti, storie e partenze” per raccontare il vissuto e le esperienze dei sassanesi emigrati.
“Accogliamo con grande soddisfazione il finanziamento ricevuto dall’Agenzia Regionale Campania Turismo per il nostro progetto, ha dichiarato il Sindaco di Sassano, Domenico Rubino, risultato primo in graduatoria tra gli undici progetti ammessi in tutta la regione. Si tratta di un riconoscimento importante che costituisce un’opportunità preziosa per dare avvio ad una programmazione che favorisca il turismo di ritorno. Siamo convinti che questa sia un’occasione per far rivivere le storie familiari e le memorie dei tanti sassanesi nel mondo all’insegna dell’identità e della partecipazione.”
Un’iniziativa vincente volta a risvegliare il legame profondo che, pur dopo diversi anni e migliaia di chilometri, resta vivo nella memoria e nell’identità di chi è partito.














