Serata di paura e forti disagi per i viaggiatori nella giornata di giovedì 26 settembre, quando la circolazione ferroviaria sulla linea Salerno – Battipaglia/Arechi è stata improvvisamente sospesa alle ore 20:30 nel tratto compreso tra Salerno e Pontecagnano/Arechi a causa del ritrovamento di un ordigno bellico.

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, quando il residuato bellico – la cui natura non è stata ancora ufficialmente comunicata – è stato individuato nelle vicinanze della linea ferroviaria. Immediato l’intervento delle Forze dell’Ordine e dei tecnici di RFI, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato le delicate operazioni di bonifica.
Per ore il traffico ferroviario è rimasto completamente bloccato nel tratto interessato, causando forti ripercussioni sulla mobilità dell’intera rete.
I treni Alta Velocità hanno subito rallentamenti fino a 20 minuti e modifiche di percorso, Ben più gravi le conseguenze per i treni Intercity e Regionali, che hanno registrato ritardi fino a 200 minuti, con limitazioni e cancellazioni delle corse.
Solo nella notte, precisamente alle ore 02:45 del 27 settembre, al termine delle operazioni di bonifica, la circolazione ferroviaria è potuta tornare regolare. L’intervento si è concluso senza ulteriori criticità, restituendo piena operatività alla linea.
La situazione è ora sotto controllo, ma l’episodio ha nuovamente riportato l’attenzione sulla presenza di ordigni inesplosi risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, che ancora oggi possono rappresentare un serio pericolo in molte aree del Paese.
RFI e le autorità competenti continueranno a monitorare l’infrastruttura ferroviaria per garantire la sicurezza dei viaggiatori e il regolare funzionamento del servizio.













