Dopo oltre quarant’anni di disagi e promesse rimaste incompiute, l’acqua potabile arriva finalmente nelle aree rurali di Vietri di Potenza. Ad annunciarlo è il sindaco Christian Giordano, che parla di un traguardo storico raggiunto grazie a due interventi infrastrutturali finanziati con risorse pubbliche per circa 500mila euro.

Un risultato atteso da decenni da numerose famiglie residenti nelle contrade del territorio comunale, che fino a oggi hanno dovuto fare i conti con l’assenza di un servizio essenziale. «L’acqua non è un favore, ma un diritto fondamentale», ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando come l’amministrazione abbia messo al centro i bisogni reali delle persone, trasformando impegni presi in risultati concreti.
I lavori hanno previsto la realizzazione di chilometri di nuove reti idriche, consentendo di coprire gran parte del fabbisogno delle zone rurali. Un primo intervento ha già garantito l’allaccio in diverse contrade, mentre un secondo lotto di opere consentirà di ampliare ulteriormente la copertura, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere il 100% del territorio comunale.
Durante la campagna elettorale del 2017, l’attuale amministrazione aveva assunto l’impegno di risolvere una criticità storica. Oggi, con il completamento delle opere e l’attivazione degli impianti, quel percorso trova concreta attuazione. «Restituire fiducia ai cittadini significa mantenere la parola data», ha aggiunto Giordano, ringraziando gli uffici comunali, i tecnici, le imprese esecutrici e l’Acquedotto Lucano per il lavoro svolto.
L’arrivo dell’acqua nelle aree rurali non rappresenta solo un miglioramento dei servizi, ma anche un passo decisivo per la dignità, la sicurezza e la qualità della vita delle comunità interessate. Un intervento che guarda allo sviluppo equilibrato del territorio e che segna una svolta attesa da intere generazioni.














