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venerdì, 17 Aprile, 2026
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Unisa aderisce a “M’illumino di Meno” 2026: scienza, consapevolezza e azioni concrete per la sostenibilità

Anche nel 2026 l’Università degli Studi di Salerno rinnova il proprio impegno aderendo a “M’illumino di Meno”, la Giornata nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili promossa nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio2 e riconosciuta ufficialmente dal Parlamento con la Legge n. 34/2022.

Celebrata ogni 16 febbraio su tutto il territorio nazionale, la Giornata rappresenta un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e rafforzare la consapevolezza collettiva sull’urgenza di modelli di sviluppo più equilibrati. L’edizione 2026 pone al centro il contributo della Scienza nella comprensione della crisi climatica e nella costruzione di soluzioni innovative capaci di integrare tecnologia, sostenibilità ambientale e dimensione sociale.

In coerenza con i principi di educazione ambientale, partecipazione e comunità che caratterizzano l’iniziativa, l’Ateneo salernitano propone un’attività di public engagement curata dal Gruppo di lavoro UNISA-RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile). L’obiettivo è stimolare una riflessione condivisa sull’impatto delle scelte quotidiane, con particolare attenzione alle implicazioni – spesso invisibili – legate all’uso delle tecnologie digitali.

L’appuntamento, dal titolo “Lampi di scienza e co-scienza. Tra fisico e digitale”, si terrà lunedì 16 febbraio alle ore 14.00 presso l’Aula “N. Cilento” del campus di Fisciano. L’incontro intende rendere visibili i processi nascosti che si attivano dietro l’utilizzo di smartphone, piattaforme digitali e sistemi di intelligenza artificiale: dall’energia impiegata alle infrastrutture coinvolte, dai materiali utilizzati alle conseguenze ambientali generate da ogni interazione tecnologica. Non una semplice lezione, ma un esercizio di consapevolezza volto a ripensare i gesti quotidiani in chiave sostenibile.

Dopo i saluti istituzionali, il programma si aprirà con una serie di suggestioni dedicate alle abitudini digitali: la chimica dei dispositivi elettronici, i consumi energetici delle nuove tecnologie e un dialogo sul concetto di “co-scienza”, inteso come responsabilità condivisa tra mondo fisico e ambiente digitale.

La seconda parte sarà dedicata alle riflessioni, con un focus sul libro quale simbolo di connessione tra analogico e digitale e sulla comunità come spazio dinamico di scambio culturale. Interverranno anche UnisAlumni che, nell’ambito delle proprie attività professionali, operano nella divulgazione dei saperi e della sostenibilità, mantenendo un dialogo diretto con i giovani.

Il percorso si concluderà con una dimensione operativa: tra le iniziative previste, il primo “Unisa Book Swap Party”, occasione di scambio dei libri come pratica circolare e comunitaria, e il “Lights Out” Flash Mob, momento simbolico di spegnimento collettivo delle luci per ribadire che ogni gesto, anche il più semplice, può contribuire al cambiamento.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio della RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, confermando il ruolo dell’Università di Salerno come presidio culturale e scientifico attivo nella promozione di una sostenibilità consapevole e partecipata.

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