L’ASL Salerno è la prima Azienda Sanitaria in Campania ad avviare un nuovo corso di formazione per professionisti sanitari, incentrato sull’utilizzo di dispositivi di realtà virtuale immersiva. Il progetto, denominato “Gulliver – Vedere l’Invisibile”, nasce con l’obiettivo di rafforzare i comportamenti corretti nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza sanitaria, con un focus particolare sulle corrette procedure di igienizzazione delle mani.
Attraverso i visori, il personale sanitario può visualizzare la colonizzazione batterica sulle mani, sperimentando situazioni cliniche reali in un’esperienza immersiva e interattiva all’interno degli strati del derma.
Il percorso, avviato il 13 aprile e in conclusione il 17 aprile presso il P.O. di Sarno, ha coinvolto inizialmente i DEA di Eboli-Battipaglia-Roccadaspide e Nocera-Pagani-Scafati. Successivamente sarà esteso al DEA Vallo della Lucania–Agropoli e ai Presidi Ospedalieri di Sapri e Polla.
“Questa nuova progettualità, promossa dalla visione della Direzione Strategica dell’Asl Salerno e con il supporto della UOC Risk Management, si pone l’ambizioso obiettivo di integrare le nuove tecnologie nei percorsi formativi. Il progetto ha già ricevuto un riscontro molto positivo da parte degli operatori, grazie alla maggiore efficacia rispetto ai metodi tradizionali e alla capacità di ottimizzare i tempi, migliorando al contempo la qualità della formazione”.















