Nove anni di reclusione per Alessandro Zuccaro e Michele Masiello, otto anni e due mesi per Giuseppe Gargano e Alberto Lopatriello, mentre Egidio Antonio Andriulli, Michele Leone e Rocco Lionetti sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Quattro condanne al processo di primo grado a Matera. Sette giovani all’epoca tra 19 e 23 anni erano accusati a vario titolo di violenza sessuale di gruppo nei confronti di due turiste 15enni britanniche la notte tra 6 e 7 settembre 2020 nella frazione di Marconia. Il legale di parte civile ha chiesto che la Procura impugni l’assoluzione perché il fatto non sussiste degli altri tre imputati. Atteso l’appello bis per un ottavo giovane, per il quale la Cassazione ha annullato con rinvio la condanna a 6 anni.
È la sentenza di primo grado del Collegio penale del Tribunale di Matera, presieduto da Chiara Civitano, per il caso dello stupro di gruppo, ai danni due minorenni inglesi, che si sarebbe verificato la notte tra il 6 e il 7 settembre 2020 a Marconia (Matera), all’esterno di una villa in occasione di una festa. Secondo l’accusa, accolta dal Tribunale, i quattro avrebbero condotto le due ragazze in una zona buia fuori dalla villa e le avrebbero costrette a subire violenze.
I giovani, all’epoca tra i 19 e i 23 anni, erano stati arrestati quattro giorni dopo, anche grazie alle immagini di videosorveglianza della villa. Gli altri, invece, sono stati rintracciati con i riconoscimenti fotografici. L’8 maggio, a Salerno, si discuterà della posizione di un altro indagato, Michele Falotico.














