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mercoledì, 6 Maggio, 2026
CronacaAttualità

Volantini omotransfobici all’Università di Salerno, la denuncia di Arcigay: “Non è libertà di opinione, è odio”

Un episodio che riaccende il dibattito su inclusione e rispetto negli spazi pubblici. Questa mattina, presso il terminal dell’Università degli Studi di Salerno, sono stati distribuiti volantini firmati dall’associazione “Crociata Cattolica”, contenenti messaggi definiti da Arcigay Salerno come omotransfobici e discriminatori.

Nei testi diffusi, l’omosessualità viene descritta come un “peccato impuro contro natura” che “grida vendetta al cospetto di Dio”. Parole che l’associazione LGBTQIA+ giudica “violente, medievali e disumanizzanti”, respingendo con forza l’idea che possano rientrare nel perimetro di un legittimo confronto religioso o culturale.

A intervenire è il presidente di Arcigay Salerno, Emanuele Avagliano: «Non siamo davanti a un dibattito teologico – afferma – ma alla diffusione pubblica di messaggi che definiscono le persone sbagliate e contro natura. È un linguaggio che storicamente ha alimentato emarginazione, violenze psicologiche e discriminazioni. Ed è gravissimo che accada in un luogo come l’università».

“Crociata Cattolica”, realtà di ispirazione tradizionalista già nota in Campania per campagne contro aborto, diritti LGBTQIA+ e autodeterminazione, è finita nuovamente al centro delle polemiche per il contenuto dei materiali distribuiti.

Arcigay Salerno sottolinea come episodi del genere possano avere un impatto particolarmente negativo sui giovani, soprattutto su chi vive già condizioni di fragilità o marginalizzazione. «Questo linguaggio – evidenzia l’associazione – alimenta stigma e paura, contribuendo a rendere meno sicuri proprio quei luoghi che dovrebbero essere spazi di crescita e libertà».

Da qui la richiesta di una presa di posizione chiara da parte delle istituzioni e dell’Ateneo. «Le università devono essere luoghi di conoscenza, inclusione e rispetto – conclude Arcigay – non spazi in cui si legittimano propaganda e colpevolizzazione delle differenze».

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