“Le deliberazioni approvate nelle scorse ore dalla Giunta regionale confermano una visione che mette insieme tutela del territorio, gestione sostenibile delle risorse naturali, rafforzamento delle competenze e apertura della Basilicata verso nuove relazioni nazionali e internazionali. Sono scelte che riguardano direttamente il futuro delle nostre comunità, delle aree interne e del sistema agricolo e forestale regionale”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, a margine dei provvedimenti approvati dalla Giunta regionale su impulso dell’assessorato alle Politiche agricole.
Tra i principali atti approvati figura il nuovo Calendario Venatorio regionale 2026/2027, elaborato nel rispetto della normativa nazionale ed europea e sulla base dei pareri acquisiti dall’ISPRA e dal Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale. Il calendario definisce periodi, specie cacciabili, giornate di caccia, limiti di carniere, modalità di addestramento dei cani e utilizzo del tesserino venatorio anche in formato digitale tramite applicazione dedicata. “Abbiamo lavorato per garantire equilibrio tra tutela della fauna, sostenibilità ambientale, rispetto delle norme e tradizioni legate al mondo venatorio, assicurando al tempo stesso certezza operativa e chiarezza per tutti gli operatori del settore”, ha sottolineato Cicala.
La Giunta ha inoltre approvato il Regolamento delle Zone di Addestramento e Allenamento dei Cani da Caccia e delle gare cinofile (ZAC), che disciplina costituzione, gestione e funzionamento delle aree dedicate all’addestramento, alle prove cinofile e alle attività collegate. Il provvedimento aggiorna un quadro regolatorio importante per una gestione ordinata e controllata delle attività cinofile sul territorio regionale.
Via libera anche all’adesione della Regione Basilicata alla seconda edizione del progetto nazionale “For.Italy – Formazione forestale per l’Italia”, promosso in raccordo con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. La nuova fase del progetto punta a rafforzare ulteriormente la qualificazione professionale nel comparto forestale attraverso corsi di formazione, aggiornamento degli istruttori, attività divulgative e campagne dedicate alla sicurezza nei cantieri forestali.
Nella precedente esperienza la Basilicata aveva coinvolto decine di operatori del settore, formando istruttori forestali lucani e contribuendo alla crescita delle competenze delle imprese boschive regionali. “Investire nella formazione forestale significa aumentare sicurezza, qualità del lavoro e capacità di gestione sostenibile del nostro patrimonio boschivo, che rappresenta una risorsa strategica per la Basilicata”, ha evidenziato l’assessore.
Approvate inoltre le disposizioni attuative regionali e l’avviso pubblico per il riconoscimento dei prestatori di servizi di consulenza aziendale in agricoltura, in attuazione del decreto ministeriale del 19 febbraio 2025. Il provvedimento definisce requisiti, modalità operative e procedure per il riconoscimento dei soggetti che offriranno consulenza alle imprese agricole lucane, con l’obiettivo di accompagnare innovazione, competitività e capacità di accesso alle opportunità del sistema agricolo regionale.
Nel corso della seduta è stato inoltre dato impulso a iniziative di cooperazione e collaborazione internazionale che rafforzano il posizionamento della Basilicata nel Mediterraneo e nei percorsi di partenariato legati allo sviluppo agricolo, forestale e rurale, consolidando relazioni istituzionali e progettuali anche con altri territori europei, tra cui la Grecia. “La Basilicata continua a costruire una politica agricola e forestale che unisce tradizione e innovazione, tutela ambientale, formazione, cooperazione e sviluppo territoriale. Ogni scelta compiuta guarda non soltanto ai singoli comparti, ma alla qualità della vita delle comunità lucane e alla capacità della nostra regione di affrontare con maggiore forza le sfide future”, ha concluso Cicala.














