Sono stati prosciolti dall’accusa di omicidio colposo i genitori di Francesco Morriello, il 16enne morto ad Auletta nel luglio del 2024, dopo una caduta dalla motocicletta. I genitori erano stati indagati in quanto il giovane guidava una motocicletta di cilindrata superiore a quella consentita dalla legge e il veicolo era intestato ai genitori. Il Gip del Tribunale di Lagonegro ha disposto il non luogo a procedere e ha prosciolto i due.
Per quanto riguarda la morte del giovane, i genitori, difesi dall’avvocato Vincenzo Morriello – hanno sempre avanzato sospetti sulle ore precedenti alla caduta della motocicletta, avanzando dubbi su una presunta aggressione subita mentre si trovava a Sicignano degli Alburni. Il 16enne cadde mentre stava tornando a casa a bordo della moto. Trasportato in gravi condizioni all’ospedale “Luigi Curto” di Polla, morì dopo il trasferimento a Napoli. Le indagini su questo aspetto sono ancora in essere da parte dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina.















