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giovedì, 27 Agosto, 2026
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I ladri non vanno in vacanza… anzi: nuovi tentativi di truffe nel Vallo di Diano. Nel mirino gli anziani

I ladri non vanno in vacanza. Anzi, approfittano proprio dei periodi in cui l’attenzione può essere più bassa per tornare a colpire. Nel Vallo di Diano, da nord a sud, si ripetono ciclicamente tentativi di truffa ai danni soprattutto di persone anziane e di cittadini più vulnerabili.

L’ultimo allarme arriva da Monte San Giacomo, dove nelle ultime ore sono diversi residenti sono stati contattati telefonicamente da persone che si sono spacciate per appartenenti alle forze dell’ordine. Ancora una volta, a essere utilizzata è la tecnica del “finto carabiniere”, uno dei raggiri più insidiosi perché fa leva sulla paura e sul rispetto che naturalmente si prova nei confronti delle divise.

Il copione è studiato nei dettagli. La telefonata arriva all’improvviso e dall’altra parte della cornetta una persona si presenta come carabiniere. Con tono deciso e rassicurante allo stesso tempo, comunica alla vittima che sarebbe imminente una perquisizione dell’abitazione.

La motivazione utilizzata dai truffatori è particolarmente allarmante: all’interno di un’automobile utilizzata da alcuni rapinatori sarebbero stati trovati documenti di identità appartenenti ai residenti. Una storia inventata per creare immediatamente uno stato di agitazione e convincere la vittima che la situazione sia reale e urgente.

È proprio sull’effetto sorpresa che fanno leva i malviventi. Una volta conquistata la fiducia della persona contattata, il raggiro può proseguire con la richiesta di denaro, gioielli o altri oggetti di valore, oppure con il tentativo di ottenere l’accesso diretto all’abitazione.

Un meccanismo ormai noto, ma che continua purtroppo a funzionare, soprattutto quando a essere contattate sono persone anziane che vivono sole o che possono avere maggiori difficoltà a riconoscere immediatamente l’inganno.

Anche il Comune di Monte San Giacomo ha provveduto a mettere in guardia i cittadini, invitandoli a prestare la massima attenzione di fronte a telefonate sospette.

Nel frattempo sono stati informati anche i Carabinieri della Stazione di Sassano, intervenuti poco dopo sul posto.

L’invito rivolto alla popolazione è quello di non fornire informazioni personali, non consegnare denaro o preziosi e soprattutto non consentire l’ingresso in casa a persone che si presentino come appartenenti alle forze dell’ordine senza averne verificato l’identità.

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