L’Auditorium “Michele Albanese” della Banca Monte Pruno a Roscigno ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di “Cilento Selvaggio – Festival della caccia, della cinofilia, della natura e delle tradizioni”, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 nello scenario suggestivo di Roscigno Vecchia. All’incontro hanno preso parte Michele Albanese, presidente della BCC Monte Pruno e della Fondazione Monte Pruno, Pino Palmieri, Sindaco di Roscigno, Andrea Castellani, ideatore del Caccia Village, e Francesco Palmieri, ideatore di Cilento Selvaggio. Il progetto nasce dall’amore per la propria terra ed è cresciuto attraverso mesi di lavoro, collaborazioni e sacrifici. L’iniziativa mira a dimostrare come anche dai piccoli borghi delle aree interne possano svilupparsi eventi di portata nazionale, capaci di generare turismo, indotto economico e attenzione mediatica su contesti territoriali spesso marginalizzati.
Cilento Selvaggio propone un modello d’incontro costruttivo tra settori storicamente complessi: gestione faunistica, biodiversità, ricerca scientifica, agricoltura, attività venatoria, filiera alimentare e tradizioni locali. Nonostante le critiche della vigilia, la struttura organizzativa ha ribadito il valore di uno spazio aperto al dialogo sereno e rigoroso. Il programma dei tre giorni prevede convegni e tavole rotonde, approfondimenti su sanità animale, gestione della fauna selvatica e tutela della biodiversità con istituzioni, docenti universitari ed esperti. E ancora per quanto riguarda la cinofilia, ci saranno iniziative dedicate ai cani da lavoro e il Gran Raduno SIPS Salerno – Memorial Gianpasquale Luongo (sabato 5 settembre). Nel filone di enogastronomia e filiera: Focus sulla tracciabilità e valorizzazione della selvaggina con la partecipazione di chef professionisti. Per l’area espositiva stand con importanti aziende nazionali del settore outdoor, associazioni venatorie ed enti di tutela ambientale. La giornata di venerdì 4 settembre sarà dedicata all’accoglienza, mentre sabato 5 e domenica 6 settembre saranno aperte le aree espositive e si darà il via anche ai convegni ed ai dibattiti.
L’evento rappresenta una vetrina strategica per Roscigno e il territorio che rientra nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, puntando a destagionalizzare i flussi turistici e a promuovere le ricchezze culturali e ricettive del comprensorio.
















Hanno fatto lotte x inserire ” Alburni” nella denominazione del Parco e adesso usano il nome Cilento x una manifestazione dove non e’ Cilento.