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domenica, 11 Ottobre, 2026
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Controlli estivi dei Nas nel salernitano: sospese 27 attività e sequestrati 8,5 quintali di alimenti

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno tracciano il bilancio dei controlli effettuati durante la stagione estiva a tutela della sicurezza alimentare e della salute pubblica. Le verifiche hanno interessato le province di Salerno, Avellino e Benevento, con particolare attenzione alle località costiere e alle principali mete turistiche, senza trascurare i territori dell’entroterra.

Nel complesso sono state effettuate 181 ispezioni e in 112 casi sono state riscontrate irregolarità, pari al 61% delle attività controllate.

Gli accertamenti hanno portato alla sospensione immediata di 27 attività, tra stabilimenti balneari, agriturismi, ristoranti, gelaterie, pub e supermercati. I provvedimenti sono stati adottati in presenza di condizioni igienico-sanitarie ritenute critiche, tra cui infestazioni di insetti, sporco accumulato, muffa, distacchi di intonaco, carenze nella manutenzione e utilizzo di locali privi delle necessarie autorizzazioni. Il valore complessivo delle attività sottoposte a sospensione è stato stimato in circa 3,5 milioni di euro.

Sul fronte della sicurezza alimentare, i militari hanno sequestrato e sottratto al consumo circa 8,5 quintali di prodotti, tra preparati a base di carne, prodotti ittici e molluschi, alimenti lattiero-caseari, dolci e prodotti da forno.

I sequestri e i blocchi sanitari sono stati disposti principalmente per l’assenza della documentazione necessaria a garantire la tracciabilità degli alimenti, per il rischio di contaminazione o per violazioni delle corrette modalità di conservazione.

Complessivamente sono state elevate sanzioni per circa 120mila euro. Le contestazioni hanno riguardato, tra l’altro, la mancata indicazione della tracciabilità degli alimenti destinati ai consumatori, la non corretta applicazione delle procedure di autocontrollo H.A.C.C.P. e l’assenza delle informazioni obbligatorie sui prodotti messi in vendita.

Nei casi di irregolarità meno gravi, i Nas hanno inoltre impartito decine di prescrizioni e diffide, imponendo ai titolari degli esercizi di intervenire tempestivamente per eliminare le criticità strutturali e igieniche riscontrate.

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