Controlli intensificati su sale gioco, centri scommesse e punti vendita ricariche nelle province di Potenza e Matera. Accertate irregolarità nella tracciabilità dei flussi finanziari e oltre 50 ricariche dei conti gioco online oltre i limiti previsti.
La Guardia di Finanza rafforza l’attività di contrasto al gioco illegale e irregolare in Basilicata, con particolare attenzione ai possibili fenomeni di riciclaggio di denaro di provenienza illecita. L’operazione, disposta dal Comando Regionale sulla base dell’analisi dei dati relativi alla diffusione del gioco legale, ha coinvolto i Comandi Provinciali di Potenza e Matera attraverso controlli mirati sugli operatori del settore.
Le verifiche hanno riguardato sale gioco, centri scommesse e punti vendita ricariche (P.V.R.), con l’obiettivo di accertare il rispetto delle norme sugli apparecchi elettronici da gioco, come A.W.P. e VLT, sull’accesso al gioco a distanza e sugli obblighi antiriciclaggio.
Nel Lagonegrese, i Finanzieri della Compagnia di Lauria hanno riscontrato irregolarità presso un P.V.R., il cui titolare avrebbe effettuato diverse ricariche di conti gioco, per alcune migliaia di euro, senza garantire la tracciabilità dei flussi finanziari e incassando i relativi corrispettivi in momenti successivi. La violazione è stata segnalata alla Ragioneria Territoriale dello Stato di Potenza per l’applicazione delle sanzioni previste, fino a 20mila euro.
Controlli anche nel Materano, dove le Fiamme Gialle hanno verificato il rispetto della normativa antiriciclaggio presso diversi operatori del settore. In un caso, l’analisi di tre mesi di movimentazioni ha fatto emergere oltre 50 ricariche dei conti gioco online superiori al limite settimanale di 100 euro previsto per i versamenti in contanti presso i P.V.R. Le violazioni sono state contestate all’operatore e al concessionario obbligato in solido, con sanzioni amministrative fino a 20mila euro.
















