Resta chiuso al traffico, in direzione nord verso Salerno, il tratto del raccordo autostradale Sicignano-Potenza compreso tra gli svincoli di Picerno e Vietri di Potenza-Balvano. La chiusura è scattata lo scorso 21 ottobre, dopo che le abbondanti piogge hanno riattivato un movimento franoso in corrispondenza del viadotto Petruzzella I, situato tra i territori di Picerno e Vietri di Potenza. La circolazione in direzione Potenza, invece, resta regolarmente aperta.

Il viadotto, lungo 211 metri, era già da tempo monitorato dai tecnici di Anas a causa della presenza di una frana storica. Dopo l’ondata di maltempo, i sensori installati sulla struttura hanno segnalato un’anomalia in corrispondenza di una delle pile, ovvero gli elementi portanti del viadotto. Gli approfondimenti tecnici hanno rilevato uno spostamento di lieve entità nella zona di appoggio della struttura, rendendo necessarie ulteriori verifiche per garantire la sicurezza degli automobilisti.
Anas sta proseguendo le verifiche e la definizione degli interventi necessari per ripristinare la circolazione in direzione nord. L’obiettivo è riaprire il tratto entro la prima settimana di novembre, ma i tempi dipenderanno dall’esito degli accertamenti e dalla possibilità di garantire condizioni di sicurezza adeguate.
Tra le soluzioni allo studio c’è il ripristino della viabilità sul viadotto, con una possibile limitazione del traffico a una corsia per ciascun senso di marcia. Qualora gli interventi richiedessero tempi più lunghi, potrebbe essere valutata anche la realizzazione di un bypass per aggirare la struttura.
L’eventuale riapertura al traffico rappresenterebbe una soluzione per ripristinare la viabilità nell’immediato. Per il futuro, infatti, Anas ha già avviato la progettazione di un intervento più ampio che prevede la realizzazione di un nuovo viadotto in sostituzione del Petruzzella I.
L’investimento complessivo stimato è di circa 20 milioni di euro, mentre la conclusione della progettazione è prevista entro il primo trimestre del 2027. L’opera sarà quindi destinata alla demolizione e ricostruzione, nell’ambito di un intervento strutturale che tiene conto delle criticità del versante interessato dal movimento franoso.
Nel frattempo, per chi viaggia verso la Salerno-Reggio Calabria e l’Autostrada del Mediterraneo A2, è obbligatoria l’uscita allo svincolo di Picerno. Gli automobilisti devono percorrere la strada statale 94 e rientrare sul raccordo all’altezza di Balvano.
Il percorso alternativo comporta circa due chilometri in più, ma può risultare meno agevole, soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il traffico è più intenso. Si raccomanda quindi di prestare attenzione alla segnaletica e di considerare possibili rallentamenti.
Le criticità sulla viabilità del raccordo non riguardano soltanto il viadotto Petruzzella I. Sono cominciati anche i lavori all’interno della galleria Del Marmo, in direzione Potenza, a breve distanza dal viadotto interessato dalla frana.
L’intervento riguarda il rifacimento delle opere civili, dei sistemi di impermeabilizzazione e drenaggio, del rivestimento interno e degli impianti tecnologici e di sicurezza. Sono previsti lavori sull’arco rovescio, la realizzazione di un nuovo rivestimento definitivo con elementi prefabbricati e calcestruzzo, oltre al rinnovo degli impianti antincendio, radio, SOS, di illuminazione e di raccolta dei liquidi.
Per consentire l’esecuzione dei lavori, la circolazione è stata deviata nella canna nord della galleria, dove gli interventi sono stati completati da pochi giorni. La deviazione resterà in vigore fino alla fine di maggio 2027.
Un doppio fronte di intervento, dunque, per il raccordo Sicignano-Potenza: da una parte le verifiche urgenti sul viadotto Petruzzella I, con l’obiettivo di ripristinare quanto prima la circolazione verso Salerno; dall’altra i lavori programmati nella galleria Del Marmo, destinati a migliorare la sicurezza e la percorribilità dell’infrastruttura.














