
Oltre 1.000 sorgenti luminose a LED non conformi alla normativa europea sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Matera nell’ambito dei controlli sulla sicurezza dei prodotti commercializzati e sulla tutela dei consumatori.

L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dai militari specializzati delle Sezioni Operative Pronto Impiego del Gruppo di Matera, che hanno concentrato l’attenzione sulle attività commerciali del capoluogo lucano, caratterizzato negli ultimi mesi da una significativa affluenza turistica.

Al termine degli accertamenti, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro amministrativo di oltre 1.000 lampadine e sorgenti luminose a LED di diverso wattaggio, sulle quali era presente un’etichettatura relativa all’efficienza energetica non conforme ai requisiti previsti dalla normativa europea.
In particolare, le irregolarità riguardano le disposizioni del Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di etichettatura energetica delle sorgenti luminose, finalizzate a garantire informazioni corrette e trasparenti ai consumatori.Per le violazioni riscontrate è prevista l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da parte della Camera di Commercio competente, fino a un massimo di 5.000 euro.
Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, qualora gli articoli fossero stati immessi in vendita, avrebbero potuto consentire un profitto illecito stimato in oltre 5.000 euro.













