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venerdì, 6 Novembre, 2026
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L’appello del dottore Greco per acquistare strumento medico fondamentale alla Neurologia di Polla. Al via raccolta fondi: “Servono 20 mila euro”

Un appello alla solidarietà e alla collaborazione del territorio per migliorare i servizi sanitari dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla. A lanciarlo è il dottor Pietro Greco, già dirigente medico del reparto di Neurologia del presidio ospedaliero valdianese, oggi in pensione, che si rivolge direttamente alle amministrazioni comunali, agli imprenditori, alle associazioni e agli istituti di credito affinché contribuiscano all’acquisto di una nuova apparecchiatura diagnostica.

La cifra necessaria è di circa 20mila euro. L’obiettivo è dotare la Neurologia di uno strumento per effettuare gli esami dei potenziali evocati, indagini che, insieme all’elettromiografia, rappresentano un supporto importante nel percorso diagnostico di numerose patologie neurologiche.

Greco conosce direttamente le difficoltà che devono affrontare i pazienti. A 73 anni, dopo una vita professionale dedicata alla cura degli altri, racconta di essere diventato lui stesso testimone delle problematiche legate alle malattie degenerative e alle gravi patologie neuromuscolari, che, secondo la sua esperienza, stanno aumentando nel comprensorio.

Nel suo appello richiama anche l’attenzione sulle competenze presenti all’interno dell’ospedale di Polla. Nel reparto di Neurologia opera infatti il dottor Ciro Noioso, giovane medico che si occupa di elettromiografia e che ha maturato competenze specifiche in questo ambito diagnostico. Per completare alcuni accertamenti, tuttavia, è necessario disporre anche della strumentazione per i potenziali evocati.

Una carenza che comporta conseguenze concrete per i malati: lo stesso Greco racconta di aver dovuto raggiungere l’ospedale “Ruggi” di Salerno per sottoporsi a questo esame. Un trasferimento che può rappresentare un ulteriore disagio per persone già provate da patologie che spesso compromettono la mobilità e l’autonomia.

Da qui la proposta di attivare una raccolta di fondi che coinvolga le realtà economiche, sociali e istituzionali del territorio, trasformando la solidarietà in un risultato concreto per la sanità locale.

Un ringraziamento particolare viene rivolto, da dirigente medico in pensione, alla BCC Monte Pruno e alla Fondazione Monte Pruno, “realtà che Greco indica come “vicine alle esigenze della collettività e particolarmente attente alle iniziative in ambito sociale e sanitario”.

Il messaggio dell’ex dirigente medico è chiaro: l’acquisto dell’apparecchiatura è un investimento a favore dell’intero comprensorio. Avere la possibilità di effettuare gli esami direttamente a Polla significherebbe ridurre gli spostamenti, agevolare i percorsi diagnostici e offrire un servizio aggiuntivo a tanti pazienti affetti da patologie neurologiche.

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